Regolamento Spi Bergamo

REGOLE PER IL FUNZIONAMENTO DELLO SPI-CGIL BERGAMO

PREMESSA

Il presente Regolamento SPI-CGIL Bergamo risponde al bisogno di dare ordinamento a norme e comportamenti non previsti o non chiaramente definiti dai Regolamenti confederale o di categoria, i quali mantengono inalterata la loro funzione.

Il regolamento e le sue eventuali variazioni, devono essere approvati dal Direttivo Spi-Cgil Bergamo.

Per la gestione e l'interpretazione del Regolamento è competente la Segreteria Spi-Cgil Bergamo.

Non affrontando problemi di natura economica la durata del Regolamento e le sue variazioni sono assoggettati a tempi politici; in ogni caso durerà per l'intera fase congressuale.

PRINCIPI

I seguenti punti riassumono i principi ai quali si ispira il presente Regolamento e la cui condivisione è alla base dell'impegno delle pensionate e dei pensionati che militano nello Spi-Cgil di Bergamo.

1 - SOLIDARIETA'

Centralità della persona nei rapporto con pensionate e pensionati, comportamenti basati su attenzione, disponibilità e gentilezza.

2 - VOLONTARIATO

E' la forma da valorizzare e privilegiare nella attività del sindacato pensionati. Al volontario vanno riconosciuti rimborsi spesa se necessari per l'attività, purché documentati.

L'impegno volontario va perseguito anche in caso di rapporto di contratto di collaborazione, i quali vanno stipulati nell'ambito del regolamento nazionale SPI.

3 - COMPETENZA

Qualità e serietà nella fornitura del servizio, specializzazione del livello richiesto, aver presente che si lavora su problemi vitali.

4 - RESPONSABILITA'

Definizione competenze, attivazione percorsi e procedure autorizzati, documentazione del lavoro svolto.

5 - INCOMPATIBILITA'

L'impegno per il servizio è incompatibile con la responsabilità politica nello SPI, in quanto i due incarichi limitano e non garantiscono l'impegno assunto.

6 - FORMAZIONE

Disponibilità all'apprendimento, prima e durante l'impegno sul servizio, tendenza al miglioramento costante.

7 - DIVERSITA'

Rispetto e valorizzazione delle diversità, priorità nelle scelte di soggetti in grado di garantire la più ampia e pluralistica rappresentanza

NORME PER L'ATTIVITA'

Le seguenti norme sono inderogabili e valgono per tutti coloro che, impegnati nell'attività dello Spi-Cgil di Bergamo, nell'area politica come in quella dei servizi, hanno contatto con gli iscritti e il pubblico più in generale.

Certificazioni sottoscrizioni

I servizi agli iscritti, ai pensionati e ai lavoratori, se non espressamente regolamentati (come per i modelli fiscali), sono gratuiti.

Eventuali sottoscrizioni lasciate allo Spi-Cgil, all'Inca o al Servizio Fiscale, da pensionati e lavoratori, devono essere chiaramente certificate negli appositi blocchetti-ricevuta, da allegare al bilancio consuntivo annuale.

Un comportamento non coerente con questo dispositivo comporta l'immediata decadenza dall'incarico ricevuto.

Documentazione attività

L'impegno svolto va documentato attraverso i Registri di Attività o analoghe forme di raccolta dati.

La documentazione ha il solo fine di consentire la comprensione della quantità e qualità dei problemi di chi si rivolge allo Spi-Cgil di Bergamo.

L'adempimento di questo dispositivo è condizione per far parte del quadro attivo dei collaboratori.

Limiti di mandato e anagrafici

Fermo restando il diritto alla partecipazione a qualsiasi età alla vita interna dello Spi e il dovere dell'Organizzazione di favorirla, si indica nel compimento del 70° anno di età il limite massimo per l'attribuzione di specifici incarichi che comportino l'assunzione di responsabilità esecutive e nei servizi sul territorio. Per i mandati elettivi si attua la regola dei due mandati prevista dallo Statuto.

Approvato con un voto contrario
Bergamo, dicembre 1997