Delibera Comitato Direttivo 2008

Il Comitato Direttivo S.P.I. C.G.I.L. di Bergamo, riunitosi in data 28 marzo 2008, in considerazione del documento conclusivo approvato dalla Conferenza di Organizzazione dello SPI CGIL di Bergamo, svoltasi il 20 febbraio scorso

DELIBERA

· di modificare l'ultimo paragrafo del documento "Regole per i funzionamento dello SPI CGIL di Bergamo", sostituendo il limite massimo di 70 anni di età anagrafica con quello di 73 per "l'attribuzione di incarichi che comportino l'assunzione di responsabilità esecutive e nei servizi sul territorio";

· di ribadire e rimarcare l'impegno al rinnovamento ed al ringiovanimento delle strutture direzionali attraverso il rispetto sostanziale, peraltro sempre applicato a Bergamo, delle scadenze e dei rinnovi legati al doppio mandato e agli otto anni, così come contenuto già oggi nei dispositivi statutari e regolamentari;

· di riservarsi, alla conclusione dei lavori della Conferenza di Organizzazione nazionale, di verificare la congruità di questa decisione con gli orientamenti che saranno assunti in sede nazionale;

· di riconoscere, accanto alle figure di Capo Lega ed operatore Spi Inca, un'altra figura di collaboratore, legata prioritariamente alla finalità di mantenere ed estendere l'insediamento territoriale dello Spi nel territorio, mediante la garanzia dell'apertura di sedi fisiche per più giornate alla settimana e legata allo svolgimento di specifiche funzioni, supportate da una adeguata formazione di base;

· di dare mandato alla Segreteria di istruire una proposta di regolamento specifico per concretizzare questa decisione, da sottoporre ad uno dei prossimi Comitati Direttivi, coinvolgendo in via consultiva rappresentanti delle strutture territoriali;

· di ribadire alle strutture superiori la necessità - già evidenziata in una nota precedente della Segreteria comprensoriale, inviata ai diversi livelli dell'Organizzazione - di omogeneizzare, per quanto possibile, le percentuali di adeguamento o di incremento dei compensi dei dirigenti centrali e periferici; questo per rimediare ad una situazione che vede incrementi percentuali elevati per i dirigenti centrali rispetto a quelli percentualmente più bassi dei Segretari di Lega;

· di ribadire la propria e totale disponibilità a sostenere, anche economicamente, progetti di reinsediamento confederale nel territorio, promossi e finanziati dalla CGIL, che abbiano programmi, percorsi e obiettivi condivisi, concordati e soggetti a verifica;

· di aprire formalmente la discussione con le Leghe di Bergamo - senza escludere in futuro anche altre Leghe - rispetto al modello organizzativo che le investe, soprattutto alla luce della concreta necessità di avere omogenei ed organici livelli di rappresentanza nei confronti delle controparti istituzionali (Comune, Ambito, ecc.);

· di dare corso alle decisioni assunte che hanno conseguenze concrete ed operative a far data da oggi, o - per quanto riguarda le questioni contenute nel regolamento da estendere - dalla data di approvazione del medesimo.

Approvato all'unanimità