Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie.

NOTIZIE

DOPO LA PAUSA ESTIVA RICOMINCIA L’ATTIVITÀ SINDACALE DI CONTRATTAZIONE TERRITORIALE. I sindacati incontreranno Confindustria, istituzioni locali e università

on .

Anche quest’anno CGIL, CISL e UIL di Bergamo ripartono dal territorio per aggiornare le proprie linee guida in materia negoziale. Nelle prossime settimane, attraverso una serie di incontri, ricomincerà l’attività di contrattazione territoriale che vedrà i sindacati confederali a confronto con Confindustria, Comune e Provincia di Bergamo, ma anche con i rappresentanti dell’Università.

Intanto, CGIL, CISL e UIL sottolineano come ci siano “grande attenzione e incertezza sulle intenzioni e su quelli che saranno i reali contenuti della manovra finanziaria a livello nazionale”. Infatti sono “molteplici e confuse le indiscrezioni che circolano sui media su questo tema mentre ha sollevato aspre critiche il primo decreto del Governo, il cosiddetto Decreto Dignità. Destano, poi, preoccupazione i recentissimi dati nazionali di contrazione della produzione industriale”.

DALLA FABBRICA AL LAGER, GLI OPERAI CHE SI OPPOSERO ALLA DITTATURA. Il 17 settembre appuntamento al Binario 1 della stazione di Bergamo da cui partivano i deportati, poi incontro al Vittorio Emanuele II

on .

Furono almeno 865 i lavoratori che, fra il marzo e l’aprile del ’44, vennero caricati dai nazifascisti su vagoni piombati in partenza dal Binario 1 della Stazione ferroviaria di Bergamo, direzione Mauthausen. Lì quegli operai pagarono duramente per aver scioperato e bloccato la produzione bellica nelle fabbriche del nord Italia.
Proprio al Binario 1 della stazione, lunedì 17 settembre (ore 14.00), si aprirà simbolicamente l’iniziativa “Dalla fabbrica al lager, gli operai che si opposero alla dittatura. Una proposta per il 27 gennaio 2019” organizzata dalla Biblioteca “Di Vittorio” CGIL di Bergamo e da Proteo Fare Sapere, in collaborazione con la Biblioteca “Giuliana Bertacchi”. Dalle ore 15.30, poi, l’iniziativa proseguirà nell’Aula magna dell’Istituto Vittorio Emanuele II di via Lussana 2, dove interverranno lo storico Luigi Ganapini e il presidente regionale onorario ANPI Antonio Pizzinato.

ENTI LOCALI, PER LA PRIMA VOLTA IN UN’UNICA ASSEMBLEA, CONFRONTO DEI SINDACATI CON TUTTI I SEGRETARI COMUNALI DEL TERRITORIO OROBICO

on .

Una sessantina di segretari comunali, responsabili della gestione dei 242 Comuni orobici, sono invitati domani, 14 settembre, ad un confronto con i sindacati confederali della Funzione Pubblica sull’applicazione del nuovo Contratto collettivo nazionale, firmato a maggio.
È la prima volta che FP-CGIL, CISL-FP e UIL-FPL chiamano a raccolta questi dipendenti pubblici in un’unica assemblea, aprendo, così, la trattativa per la stipula dei singoli Contratti Decentrati Integrativi del Personale Dipendente. L’incontro si terrà a Palazzo Frizzoni, in piazza Matteotti a Bergamo, dalle ore 9.00 alle 13.00.

"DONNE E LAVORO IN PROVINCIA DI BERGAMO. ANALISI SOCIOECONOMICHE E APPROFONDIMENTI GIUSLAVORISTICI”: AL CONVEGNO DEL 13 SETTEMBRE ANCHE L’INTERVENTO DEI SINDACATI

on .

Le donne e il lavoro nel contesto locale, partendo dalla presentazione pubblica della ricerca sulle lavoratrici nel mercato del lavoro nella nostra provincia, commissionata all'Università degli Studi dalla Provincia di Bergamo: l’appuntamento è per giovedì 13 settembre nello Spazio Viterbi di via Tasso (dalle ore 14.00) con il convegno "Donne e lavoro in provincia di Bergamo. Analisi socioeconomiche e approfondimenti giuslavoristici”.

“Di lavoro si deve vivere, non morire”. CGIL, CISL e UIL di Bergamo sull’infortunio alla Biofactory spa, ex Fertil, di Calcinate

on .

Un'altra vittima innocente del lavoro in provincia di Bergamo, giovedì 6 settembre, questa volta a Calcinate alla Biofactory spa: un giovane di 30 anni, Alessandro Belometti, ha perso la vita.
“Tutto ciò lascia sgomenti e increduli” hanno commentato i sindacati. “La dinamica dell'infortunio non è stata ancora accertata, e attendiamo che le autorità preposte alle indagini, ed intervenute sul luogo dell’incidente, facciano quanto prima chiarezza dell’accaduto. Esprimiamo, intanto, la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore e porgiamo le più sentite condoglianze”.

Altri articoli...