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VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI FIDUCIARI: 1 E 2 AGOSTO SARÀ SCIOPERO NAZIONALE

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Sono circa 70 mila in tutta Italia, di cui più di 1000 nella sola provincia di Bergamo, gli addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del nuovo contratto scaduto nel 2015.
Una trattativa iniziata più di tre anni fa e che a oggi, nonostante le proposte concrete fatte dalle organizzazioni sindacali, non ha ancora definito punti cruciali per i lavoratori quali: incrementi salariali, cambi d'appalto, classificazione del personale, salute e sicurezza e contrattazione di secondo livello.
"Non è accettabile - commentano Mario Colleoni e Mauro Rossi per la Filcams Cgil, Alberto Citerio e Eleonora Capelli della Fisascat Cisl, e Maurizio Regazzoni e Sandro Dalle fusine per Uiltucs - che le associazioni datoriali continuino a presentarsi al tavolo con posizioni inammissibili e a totale svantaggio dei lavoratori su varie aree tematiche. Gli incrementi salariali proposti sono a dir poco vergognosi, così come la richiesta di una flessibilità assoluta a favore delle sole imprese risulta inaccettabile. Emerge una mancanza di rispetto nei confronti dei migliaia di lavoratori di un settore tanto delicato, quanto complesso. Anche per queste ragioni le nostre organizzazioni sindacali invitano lavoratori e lavoratrici del settore ad aderire in massa allo sciopero nazionale proclamato per i giorni 1 e 2 di agosto".
"Ci aspettiamo - concludono i sindacalisti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - che anche la politica e il Governo non si limitino solo ad affidare buona parte della sicurezza del Paese a questi lavoratori ma che si impegnino anche a restituire dignità agli stessi attraverso il valore del lavoro, dei contratti nazionali e della loro applicazione.
A maggior ragione per un settore strategico per la sicurezza dei cittadini, dove le politiche di dumping contrattuale, in barba alle norme in materia di appalti, sono all'ordine del giorno".
Il presidio si terrà dalle 10.30 alle 13 davanti alla prefettura di Bergamo.