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SCIOPERO MULTISERVIZI, DA BERGAMO A ROMA UN CENTINAIO DI LAVORATORI E SINDACALISTI PER SALARIO DIGNITOSO, DIRITTI E TUTELE

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Oltre 600 mila in tutto il paese, più di 10.000 nella provincia di Bergamo, i lavoratori dei settori delle pulizie e dei servizi integrati/multiservizi sono chiamati oggi a scioperare per il loro Contratto nazionale, scaduto da 72 mesi.

L’obiettivo è chiedere un salario dignitoso, diritti e tutele contro la precarietà e lo sfruttamento e interventi legislativi sugli appalti, che garantiscano regole certe, trasparenza, legalità e servizi di qualità. Da Bergamo una delegazione di lavoratori e di sindacalisti, circa un centinaio di persone, ha raggiunto Roma per la grande manifestazione organizzata da FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTRASPORTI-UIL in piazza della Bocca della Verità (foto).

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“Ad incrociare le braccia oggi sono i lavoratori che poco si vedono e si fanno notare, ma che sono fondamentali e preziosi per il servizio svolto in ospedali, scuole, tribunali, uffici, banche, poste” commentano da Roma Mario Colleoni di FILCAMS-CGIL, Alberto Citerio di  FISASCAT-CISL e Giacomo Ricciardi di UILTRASPORTI-UIL provinciali. “Le prime stime registrano un’adesione molto alta, con punte di più del 50%. Per più di sei anni le associazioni datoriali hanno continuato a modificare la loro posizione nei confronti del Contratto nazionale e hanno avanzato proposte inaccettabili di rinnovo economico. Ora ci accusano di essere stati contrari all'uso – per noi - anomalo dell'istituto della malattia, una proposta che, a nostro avviso, nasconde un solo obiettivo: non pagare i giorni di carenza malattia recuperando ancora una volta i soldi dalle tasche di lavoratrici e lavoratori spesso fragili . Riteniamo vada cercata una sintesi per definire presto e bene il rinnovo del Contratto nazionale, un contratto che deve prevedere il rafforzamento  di diritti e tutele di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno operano in settori particolarmente difficili e con retribuzioni troppo basse”.  

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