Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie.

“NAZIEUROPA”: GIOVEDÌ 6 DICEMBRE A RANICA LO SPETTACOLO TEATRALE DI BEPPE CASALES. Dalla Germania degli anni '30 all'Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso

on .

Un titolo provocatorio, “Nazieuropa”, e il desiderio potente di sottrarsi all'indifferenza, di guardare la realtà con gli occhi bene aperti e di chiamare le cose con il loro nome: al teatro dell’oratorio di Ranica (via Sette F.lli Martiri 7, ore 20.30 – ingresso gratuito) domani, 6 dicembre, va in scena lo spettacolo teatrale di Beppe Casales, autore e attore che compie, con questo lavoro, una riflessione sulle analogie e le differenze tra l’Europa di oggi e la Germania degli anni ‘30. “Nazieuropa” è una lettera a una figlia ma anche un viaggio che parte dalla Germania d’inizio ‘900 e arriva fino all'Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso.

L’iniziativa è organizzata dalla Rete della Pace di Bergamo (sotto, tutti gli aderenti) e dal Coordinamento provinciale bergamasco Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e fa parte di una serie di eventi proposti in occasione delle celebrazioni per i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, approvata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ecco il testo completo: https://goo.gl/8W8Qni).

Beppe Casales lavora come attore professionista dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso. Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta - Rosarno, migranti, 'ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013 e vince il premio “LiNUTILE del teatro” 2013, ottenendo un eccezionale successo di critica e di pubblico), "L'albero storto - una storia di trincea" (prodotto con il Coro Valcavasia, il musicista Isaac de Martin e il regista Mirko Artuso).

Il trailer: https://youtu.be/3BNmbha4WRY
www.beppecasales.com/nazieuropa

I prossimi appuntamenti per ricordare i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani si terranno lunedì 10 dicembre:
- alle 17.00  sarà inaugurata la mostra fotografica Dream slaves, Palafrizzoni a Bergamo;
- alle ore 18.00 sempre a Bergamo, in piazza Matteotti: lettura a più voci dei 30 articoli della Dichiarazione dei diritti umani; i lettori sono esponenti delle varie associazioni di Bergamo che si occupano di diritti. A leggere il preambolo della Dichiarazione sarà il sindaco di Bergamo Giorgio Gori; al termine, ci sarà l'accensione di candele in collaborazione con Amnesty International.
- alle ore 20.30, sarà il momento della proiezione al Cinema Conca verde di Longuelo del film “12 anni”, iniziativa realizzata con la collaborazione di CGIL, CISL e UIL;
- alle 20.45 proiezione film "Sulla mia pelle" a Pradalunga il tragico racconto degli ultimi 7 giorni di Stefano Cucchi, in collaborazione con l'associazione Gruppo Liberamente, gruppo di una quarantina di giovani di Pradalunga; la visione del film è accompagnata dalla testimonianza di Rossana Noris, vicepresidente dell'associazione Stefano Cucchi Onlus, che aiuterà oltre che a fare chiarezza sulla storia di Stefano e a prendere coscienza di quanto oggi sia importante tenere sotto mano la dichiarazione.

La Rete della Pace di Bergamo, già Tavola della Pace, è lo spazio in cui diverse realtà presenti a Bergamo e provincia si ritrovano per condividere riflessioni e prassi per la costruzione di una società pacifica e nonviolenta. Attualmente è composta da: Auser, CGIL, CISL, Cooperativa Ruah, Donne in Nero, Fondazione Serughetti La Porta, Il Seme, Gherim/Amandla, Mani Amiche, Donne Internazionali, UPF, Acli, Proteo, Arci, Libera, Caritas Diocesana Bergamasca, Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro. La Rete rimane sempre aperta ad eventuali nuove richieste di ingresso.

www.facebook.com/RetePaceBergamo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.