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RADICI PIETRO INDUSTRIES & BRANDS SPA, DA LUGLIO QUOTATA ALLA BORSA DI MILANO. FILCTEM-CGIL: “Sia nuovo passo, dopo quelli percorsi in questi ultimi 6 anni, per un ulteriore sviluppo anche per l’occupazione”

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Convocati insieme ai delegati delle RSU e ai sindacalisti, oggi pomeriggio i lavoratori della Radici Pietro Industries & Brands Spa di Cazzano Sant’Andrea hanno ascoltato quello che il titolare, ingegnere Miro Radici, aveva da comunicare loro ufficialmente: dal 26 luglio l’azienda sarà quotata alla Borsa di Milano nel comparto dedicato alle piccole aziende. Lo scopo della quotazione è quello di raccogliere circa 10 milioni di euro per finanziare progetti di sviluppo nei prossimi anni (dal 2020 al 2023).

“L’azienda, dopo un periodo di forte difficoltà attraversato dal 2009 al 2013, con un calo di fatturato a circa 25milioni di euro e del numero degli addetti scesi da 235 a 150, ha avviato con il nuovo Amministratore Delegato Ivan Palazzi un percorso di ripresa, arrivando nel 2018 a 50 milioni di fatturato e a 175 addetti” ha commentato poco fa Enio Cornelli della FILCTEM-CGIL di Bergamo. “Il piano di sviluppo dei prossimi anni prevede un ulteriore aumento del fatturato e conseguentemente dell’occupazione. Ora, il risultato positivo raggiunto nel 2018 è frutto, oltre che di corrette scelte imprenditoriali, anche dei sacrifici, dell’impegno e del senso di responsabilità di tutti i lavoratori, che hanno reso possibile il risanamento e la ripresa di un’azienda che ancora nel 2013 era in grosse difficoltà. Ci auguriamo che la quotazione in borsa sia un nuovo passo, dopo quelli percorsi in questi ultimi sei anni, per un ulteriore sviluppo anche sul fronte dell’occupazione”.