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PHOENIX INTERNATIONAL DI VERDELLO, SCIOPERO CONTRO LE VIDEOCAMERE NEI REPARTI PRODUTTIVI. RAVASIO, FIOM-CGIL: “CONTESTO DI RELAZIONI CON L’AZIENDA GIÀ DETERIORATO DA TEMPO”

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Incrociano le braccia, oggi, nelle ultime due ore di ogni turno, i lavoratori della Phoenix International di Verdello per uno sciopero proclamato unitariamente da FIOM-CGIL e FIM-CISL. La protesta riguarderà anche le prestazioni straordinarie e la flessibilità.

“Nei giorni scorsi la Direzione aziendale ha comunicato ai rappresentanti sindacali la volontà di procedere all'installazione di parecchie videocamere soprattutto all'interno dei reparti produttivi” ha spiegato oggi pomeriggio Claudio Ravasio della segreteria FIOM-CGIL di Bergamo. “L’azienda ha informato i delegati anche dell’intenzione di regolamentare le pause-caffè, limitandone di fatto la fruibilità. Queste ultime comunicazioni si inseriscono in un contesto di relazioni con l’azienda già da tempo deteriorato: la Phoenix, infatti, pur avendo raggiunto negli ultimi anni ottimi risultati economici grazie al contributo dei lavoratori, non ha fino ad ora voluto redistribuire la ricchezza prodotta, negando la ripresa del confronto per il rinnovo del Contratto aziendale, disdettato dal 2014”.

“L'azienda cerca, poi, in ogni modo di ridurre al minimo il costo del lavoro utilizzando soprattutto tirocini e contratti d'ingresso” prosegue il sindacalista. “A farne le spese sono le condizioni salariali dei lavoratori. Per tutti questi motivi esprimiamo una forte contrarietà di fronte alla situazione nel suo complesso e chiediamo alla Direzione di rivedere le proprie decisioni e, finalmente, di riaprire un confronto con i sindacati”.