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MERCATONE UNO, IL 30 MAGGIO PRESIDIO DEI LAVORATORI A VERDELLO. I sindacati: “Urgente ottenere la Cassa integrazione straordinaria”

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Dopo la notizia del fallimento, arrivata nella notte fra venerdì e sabato, e della chiusura improvvisa dei punti vendita di Mercatone Uno in tutto il paese, anche in bergamasca è altissima l’apprensione tra i circa 30 lavoratori di Verdello. Domani, 30 maggio, dalle ore 17.00, si riuniranno in presidio davanti ai cancelli del negozio proprio come sta accadendo in questi giorni in tutt’Italia.

“Occorre trovare in tempi rapidi una soluzione per questi lavoratori” hanno detto oggi Mauro Rossi della FILCAMS-CGIL e Terry Vavassori di FISASCAT-CISL provinciali. “L’urgenza è ora quella di ottenere la Cassa integrazione straordinaria per mettere in sicurezza il reddito dei dipendenti che al momento sono senza stipendio e senza un lavoro”.

Sono oltre 1.800 i lavoratori dei 55 punti vendita che la Shernon Holding aveva acquisito nove mesi fa dall’Amministrazione Straordinaria della vecchia società specializzata nella vendita di mobili e complementi d’arredo. Ad aprile la Holding aveva deciso di presentare istanza di ammissione al Concordato Preventivo presso il Tribunale di Milano.

“Altra questione rilevante è capire se l’Amministrazione Straordinaria (che ora ha in mano le sorti dell’azienda dopo la retrocessione della società da parte di Shernon Holding in fallimento) riuscirà a trovare investitori più affidabili per dare speranza alla prosecuzione dell’attività” aggiungono i due sindacalisti.

Ricordiamo che Mercatone Uno si trovava sull'orlo del fallimento già nel 2015 e che, anche grazie alla mobilitazione dei lavoratori, fu mandata in Amministrazione Straordinaria speciale dalla primavera del 2015 fino all’estate del 2018.