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PER UN’EUROPA FEDERALE DEMOCRATICA SOLIDALE, IL 21 MARZO PRESIDIO IN PIAZZA MATTEOTTI. LA CGIL: “CI SAREMO ANCHE NOI! E SULLE FINESTRE ESPORREMO LA BANDIERA UE”

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Anche la CGIL di Bergamo ha deciso di aderire e di scendere in piazza accanto al Coordinamento di associazioni “Insieme per un’Europa Federale Democratica Solidale”: così giovedì prossimo, 21 marzo, il sindacato partecipa al presidio organizzato in piazza Matteotti a Bergamo (dalle 17.30 alle 19.30) e dalle finestre della sua sede farà sventolare le bandiere dell’Unione Europea. La CGIL invita tutti a unirsi all’iniziativa!

Il Coordinamento “Insieme per un’Europa Federale Democratica Solidale” comprende ACLI, ANPI, CGIL, CISL e UIL,  Centro La Porta, Fondazioni Gritti Minetti, Fondazione Zaninoni,  FreeDem, Giovani Democratici, Movimento Federalista Europeo.

Ecco di seguito l’appello del Coordinamento di associazioni condiviso anche dalla CGIL provinciale:  “Per garantire pace, sicurezza, sviluppo e occupazione, governo dei flussi migratori nel rispetto dei diritti dell’uomo, sostenibilità ambientale, non è più sufficiente agire a  livello nazionale, servono politiche a livello europeo.

L’Unione Europea  ha  fatto molto nei suoi oltre 60 anni di vita: mantenuto la pace, realizzato il mercato comune, la moneta unica, l’abbattimento delle frontiere, gli aiuti alle regioni più povere, ma ha commesso anche errori ed ha agito con ritardo colpevole di fronte alla crisi economica iniziata nel 2007/2008 e questo ha causato una frattura fra i cittadini europei e l’Unione Europea. Per colmare questa frattura è necessario costruire un’Europa Federale: un’Europa più Unita per rispondere in modo più efficace ai bisogni dei cittadini europei.

Realizzare un’Europa Federale non è facile, bisogna vincere le resistenze degli Stati Nazionali  e contrastare il pericoloso ritorno dei vecchi nazionalismi che mettono in pericolo l’esistenza dell’Unione Europea e lo stesso Stato di Diritto e per questo è necessaria  una diretta e forte partecipazione dal basso, delle singole persone e delle loro associazioni.

Anche il sistema politico, economico, sociale, a livello mondiale, ha bisogno dell’Europa; solo un’Europa Unita può essere interlocutrice, con pari dignità, di USA, Cina, India, Brasile, Russia  e partner importante dei paesi poveri per favorire un loro sviluppo sostenibile.

Ti chiediamo di verificare che il partito che voterai alle prossime elezioni europee del 26 maggio abbia nel suo programma la volontà di costruire un’Europa Federale e di impegnarti personalmente, in ogni ambito (luogo di lavoro, scuola, famiglia, associazioni), per questo obiettivo. Il nazionalismo divide, mette un popolo contro l’altro; la Federazione Europea unisce i popoli”.