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ELFRAMO DI BERGAMO, INCONTRO TRA SINDACATI E AZIENDA. TORNAGHI, FIOM-CGIL: “REGISTRATA PICCOLA APERTURA DELL’AZIENDA SU UNO DEI QUATTRO LICENZIAMENTI”. Già due scioperi svolti, il 24 e il 27 maggio

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Si è svolto nel pomeriggio di martedì 28 maggio il confronto tra sindacati e rappresentanti aziendali della Elframo spa di Bergamo, dove quattro lavoratori, tutti impiegati, sono stati licenziati giovedì 23. Nell’azienda metalmeccanica che produce lavastoviglie, friggitrici e macchinari da cucina, la protesta proclamata da FIOM-CGIL e FIM-CISL ha già portato i circa 80 dipendenti a svolgere due scioperi, il 24 e il 27 maggio.

La decisione di Elframo ha sorpreso e amareggiato tutti. Non molto tempo prima, infatti, si era tenuto un incontro durante il quale non era stata comunicata al sindacato alcuna intenzione di procedere a licenziamenti.

“Da parte nostra abbiamo chiesto che si prendano in considerazione percorsi alternativi rispetto agli esuberi. Grazie alle 9 ore di sciopero svolte fino ad ora, durante il confronto di oggi abbiamo registrato una, pur piccola, apertura dell’azienda su uno dei quattro licenziamenti. È uno spiraglio da tenere aperto, che tuttavia non consideriamo sufficiente” ha commentato poco fa Vittorio Tornaghi della FIOM-CGIL di Bergamo, uscendo dall’incontro. “Per giovedì abbiamo convocato un’assemblea dei lavoratori per illustrare i contenuti dello scambio di oggi. Con loro decideremo se procedere ad altre mobilitazioni”.