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“Di lavoro si deve vivere, non morire”. CGIL, CISL e UIL di Bergamo sull’infortunio alla Biofactory spa, ex Fertil, di Calcinate

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Un'altra vittima innocente del lavoro in provincia di Bergamo, giovedì 6 settembre, questa volta a Calcinate alla Biofactory spa: un giovane di 30 anni, Alessandro Belometti, ha perso la vita.
“Tutto ciò lascia sgomenti e increduli” hanno commentato i sindacati. “La dinamica dell'infortunio non è stata ancora accertata, e attendiamo che le autorità preposte alle indagini, ed intervenute sul luogo dell’incidente, facciano quanto prima chiarezza dell’accaduto. Esprimiamo, intanto, la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore e porgiamo le più sentite condoglianze”.

“Riaffermiamo la nostra disponibilità a eventuali interventi giudiziari, se si dovessero accertare eventuali responsabilità. Rimane comunque il fatto che eventi di questo tipo sono inaccettabili. Non possiamo più tollerare che si possa morire così, da soli, a trenta anni, addosso a un macchinario, sul posto di lavoro” hanno dichiarato Angelo Chiari, Danilo Mazzola e Saverio Capuzziello rispettivamente di CGIL, CISL e UIL di Bergamo.

“Di lavoro si deve vivere, non morire! Le azioni previste dal Protocollo sulla sicurezza siglato in Prefettura lo scorso 31 gennaio vanno al più presto messe in campo affinché siano di aiuto a far crescere la cultura della sicurezza della prevenzione e della formazione”, continuano i tre sindacalisti.
“La formazione e l’informazione, puntuali e continue, per far crescere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro rimangono gli strumenti indispensabili per evitare che tragedie simili si ripetano.
La qualità della formazione erogata e la qualità dei formatori devono essere al centro dei controlli e delle ispezioni, che - lo ripetiamo ancora una volta - devono aumentare, anche a scopo deterrente.
Gli organici di tutti gli istituti di controllo sono assolutamente insufficienti, per una realtà come quella bergamasca. Serve più attenzione, da parte di tutti i soggetti istituzionali, titolati a garantire il massimo della sicurezza sui posti di lavoro nel nostro territorio. Vanno incrementati gli sforzi per garantire più sicurezza sui posti di lavoro, perché la sera dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro si possa tornare a casa incolumi”.