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CONTRATTO GAS-ACQUA: ACCORDO PER IL RINNOVO. L'AUMENTO COMPLESSIVO È DI 106 EURO. In provincia di Bergamo coinvolti circa 500 lavoratori in aziende come UniAcque, Hidrogest, 2i Rete Gas, Edigas e Blue Meta

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Per gli oltre 48 mila addetti in tutt’Italia, circa 500 in provincia di Bergamo (in aziende come UniAcque, Hidrogest, 2i Rete Gas, Edigas e Blue Meta) è stata raggiunta un’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro del settore Gas-Acqua.
L’intesa è stata sottoscritta dalle rappresentanze sindacali di FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL e dalle associazioni datoriali Anfida, Anigas, Igas, Assogas e Utilitalia, dopo quasi 5 mesi di trattativa e a poco più di 10 dalla scadenza del precedente contratto, avvenuta il 31 dicembre 2018.

L’aumento complessivo sarà di 106 euro nel triennio 2019-2021, di cui 84 euro sui minimi contrattuali, 17 euro sulla produttività e 5 euro al capitolo “welfare contrattuale”. È stata poi prevista un’una tantum di 100 euro per il periodo di vacanza contrattuale.

“Si tratta di un contratto che riconosce un aumento economico come elemento di certezza, perché gli scostamenti inflattivi saranno gestiti con le quote economiche destinate alla produttività” ha commentato questa mattina Piero Allieri, segretario generale della FILCTEM-CGIL di Bergamo. “La certezza dell’incremento salariale è importante anche nel nostro territorio, soprattutto per i lavoratori delle società di gestione dell’acqua che stanno vivendo un difficile periodo di aggregazione, avviato nel maggio scorso e non ancora concluso. Mi riferisco al conferimento di Idrogest in UniAcque. Altro elemento importante è quello che riguarda l’inserimento delle prime tutele dei lavoratori delle aziende appaltatrici che si occupano di scavi, rispristino di impianti, messa in posa, …: al riguardo si chiede l’applicazione dei contratti firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative”.

Sempre riguardo al tema degli appalti, a livello aziendale è previsto un confronto con i delegati delle RSU e con le organizzazioni territoriali per garantire il rispetto dei principi di legalità e di regolarità delle condizioni di lavoro.

Nell’ipotesi di accordo si è cercato, poi, di valorizzare la cultura della partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte d’impresa su importanti temi quali: salute, ambiente e sicurezza; formazione; partecipazione organizzativa in relazione ai processi di profondo cambiamento in atto nel settore.

Nei prossimi giorni i lavoratori, riuniti in diverse assemblee, esprimeranno il loro giudizio sull’intesa.