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COMUNE DI FARA GERA D’ADDA, LO SCIOPERO E IL PRESIDIO. TUTTI I LAVORATORI HANNO ADERITO. La protesta per rivendicare tre anni di indennità mai pagate e denunciare una pesante carenza di organico

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Tutti i lavoratori hanno aderito, oggi, allo sciopero proclamato da FP-CGIL e CISL-FP di Bergamo nella sede del Comune di Fara Gera d’Adda. Con l’eccezione dei due impiegati precettati, cioè per legge obbligati ad entrare in servizio, tutti gli altri 17 dipendenti non si sono presentati in ufficio. Alcuni di loro  si sono riuniti in presidio di fronte al Municipio.

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La protesta è stata proclamata per chiedere l’erogazione di ampia parte del Premio di Produttività del 2016, del 2017 e ormai anche del 2018, somme di cui ancora nulla si sa, malgrado un’ordinanza del Giudice del Tribunale di Bergamo di oltre un anno fa.

Il personale - avevano detto nei giorni scorsi i delegati sindacali delle organizzazioni confederali – è, poi, “numericamente decimato da pensionamenti non sostituiti e da trasferimenti, ed è pertanto sovraccaricato da mansioni che dovrebbero essere svolte da un organico molto più congruo”.

“La mobilitazione è perfettamente riuscita. Il rammarico, certo, è stato che il candidato sindaco (l’unico a correre per il posto di primo cittadino) che avevamo invitato per confrontarci non fosse presente” hanno spiegato Dino Pusceddu della FP-CGIL provinciale e i componenti della RSU del Comune di Fara Gera d’Adda. “Ricordiamo che questa vertenza ha avuto inizio nel 2017. Quell’anno ci siamo rivolti al Giudice del Tribunale di Bergamo il quale, con un’ordinanza del 27 dicembre 2017, ha intimato all’ente di pagare interamente e immediatamente le somme del Fondo della Produttività. Eppure, solo un terzo di quanto pattuito per quell’anno è stato versato. Poi più nulla per gli anni successivi. Proprio per non aver rispettato la decisione del giudice abbiamo denunciato alla Procura della Repubblica il sindaco Armando Pecis”.

Già nel marzo 2018, per il mancato versamento di ampia parte del Premio, si erano tenuti un presidio e un incontro in Prefettura.