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FEDERCONSUMATORI DI BERGAMO A CONGRESSO: UMBERTO DOLCI RIELETTO PRESIDENTE. Si è parlato di risparmio tradito, contenzioni con Banche, Poste, liste d’attesa e diritto alla salute

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Nel trentesimo anno dalla fondazione di Federconsumatori nazionale e nel ventesimo anniversario dalla nascita di Federconsumatori provinciale si è tenuto questa mattina a Bergamo il Congresso di quella che ormai è diventata un’associazione punto di riferimento per migliaia di cittadini di tutto il territorio bergamasco.
L’assemblea congressuale è stata l’occasione per fare un bilancio del lavoro svolto e progettare nuove sfide per il futuro all’insegna di un consumo consapevole e responsabile.

Ancora una volta è stato eletto presidente provinciale dell’associazione Umberto Dolci, che da lungo tempo la guida (in allegato, foto del presidente e del suo gruppo di lavoro). All’assemblea congressuale erano presenti anche Giacomo Angeloni, assessore all'innovazione, semplificazione, servizi demografici, tempi urbani del Comune di Bergamo, Gianni Peracchi, segretario generale della CGIL di Bergamo, e Natale Carapellese, presidente Federconsumatori della Lombardia.

Federconsumatori conta in bergamasca 1.840 iscritti. Attualmente ad occuparsi delle diverse tematiche sono 14 funzionari (per la maggior parte volontari) più tre ragazze che stanno prestando il Servizio Civile. L’associazione offre tutela individuale ai consumatori, ma cura anche i rapporti con le amministrazioni locali e con i gestori di servizi pubblici, che invita alla formulazione delle carte dei servizi per i consumatori. Produce, inoltre, ricerche e pubblicazioni riguardanti i temi legati al consumo, alla salute, all’ambiente.

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“Per affrontare le nuove sfide conseguenti alle trasformazioni in atto è necessario essere in grado di mantenere attuali e vivi i valori che ci hanno sinora motivati: solidarietà, legalità, democrazia. Ma il nostro impegno deve tenere conto di nuovi fronti che inevitabilmente condizioneranno la vita dei cittadini. Dovremo essere pronti ad affrontare la sfida dell’innovazione. A partire dal commercio in tutte le forme che si stanno presentando, compresa quella digitale” ha detto il presidente Dolci nella sua relazione introduttiva questa mattina.
Per raggiungere il maggior numero di cittadini possibile, il presidente Dolci ha annunciato di aver “stipulato una convenzione biennale con la Camera di Commercio di Bergamo che ci consente di offrire le prime consulenze ad ogni cittadino senza obbligo di iscrizione e di realizzare progetti finalizzati alla formazione di persone consapevoli dei loro diritti e doveri nei diversi ambiti. Da quelli economici a quelli del commercio, dai rapporti con gli amministratori pubblici al sistema sanitario”.

Si è poi entrati nel dettaglio delle vertenze aperte: “In questi mesi Federconsumatori Bergamo sta tutelando centinaia di risparmiatori nel contenzioso per ottenere il riconoscimento del danno economico provocato da alcune banche che avevano proposto investimenti tramite l’acquisto di diamanti venduti a prezzi sovrastimati con promesse mirabolanti di sicurezza e redditività rivelatesi inconsistenti. Allo stato attuale ritengo che i risultati delle mediazioni sinora contrattate con BPM siano da considerarsi positivamente. Da alcuni anni stiamo sostenendo azioni legali, tramite l’indispensabile aiuto dei nostri avvocati, anche verso Poste Italiane per ottenere il risarcimento delle somme dovute e non corrisposte alla scadenza di alcune serie di Buoni Fruttiferi Postali”.

Con le amministrazioni locali di Bergamo, Treviglio e Romano di Lombardia sono stati stipulati protocolli; con il Comune di Bergamo è stato consolidato un rapporto che Dolci ha definito “costruttivo grazie alla linea diretta con l’assessore all’innovazione, semplificazione, servizi demografici Giacomo Angeloni delegato dal Sindaco Giorgio Gori a mantenere contatti e incontri periodici con le associazioni dei consumatori firmatarie del protocollo”.

Sempre per il Comune di Bergamo Federconsumatori svolge volontariamente - senza che le sia stato commissionato - un servizio speciale di segnalazione dei diversi disservizi che si verificano in città: dalle buche su strade e marciapiedi, ai guasti dell’illuminazione pubblica, dai cantieri stradali non sufficientemente segnalati al servizio di noleggio bici non sempre fruibile, dalla qualità del trasporto pubblico al mancato rispetto dei regolamenti comunali di igiene, dalla mancata osservanza delle norme che regolano il commercio alla pulizia della città, dai rifiuti abbandonati ai cantieri fantasma.

“Confronti molto ‘vivaci’ si sono avuti anche con la direzione e la dirigenza dell’ASL (ora ATS) sui temi della salute in genere e della sicurezza alimentare” prosegue Dolci. “Molti risultati apprezzabili si sono raggiunti grazie alla disponibilità di persone che dentro l’azienda hanno occupato e occupano posti di responsabilità non solo alla direzione ma anche nei settori operativi”.

A dimostrazione di quanto il tema finanziario sia “sentito” da Federconsumatori, il presidente Dolci ha rimarcato che proprio oggi, nella stessa sala che ha ospitato il Congresso (sala lama, CGIL), ha avuto inizio un importante corso di educazione finanziaria gestito da Fabrizio Giovanelli, consulente finanziario indipendente iscritto all’albo Nazionale dei Promotori Finanziari dal 1999 ed al registro dell’Associazione Italiana Educatori Finanziari (AIEF). Al corso si sono iscritte 80 persone (foto).

Si è parlato, poi, della presenza dell’associazione a livello nazionale: “A Roma siamo presenti negli organismi dirigenti e, da quando s’è aperto il contenzioso relativo ai Buoni Fruttiferi Postali, con lo studio legale Guido Vicentini Federconsumatori Bergamo è particolarmente attiva nella campagna che vede la nostra associazione lottare in prima fila per il riconoscimento degli impegni assunti, e non onorati, da Poste Italiane nei confronti dei risparmiatori. Così come su tutte le vicende del risparmio tradito che negli anni ha falcidiato le risorse economiche di migliaia di cittadini”.

Per il futuro Federconsumatori punta a riservare “una maggiore attenzione ai temi riguardanti il diritto alla salute e ad una condizione di vita salubre nelle nostre città” ha proseguito Dolci. “La tutela della salute si esercita tramite comportamenti individuali virtuosi e con pratiche preventive contro l’insorgere delle malattie che se individuate per tempo si possono curare e se ne può guarire. Per questo motivo denunciamo la vergogna delle liste d’attesa. Poi ci sono situazioni di pericolo per la salute che vanno oltre la possibilità di essere risolte soltanto con i comportamenti virtuosi dei singoli cittadini: è il caso dell’inquinamento atmosferico e del pericolo idrogeologico. A questo male l’unico rimedio sta nel coraggio di chi amministra a compiere azioni magari impopolari ma decisive per la buona salute e la sicurezza. Noi che abbiamo l’occasione di parlare con centinaia di persone ogni settimana, dobbiamo sostenere quegli amministratori (pochi) che compiono scelte a tutela della nostra salute”.

Dolci, infine, ha ringraziato tutti coloro che lavorano per Federconsumatori, ma in particolare a due persone che ha definito “stakanoviste”: “Silvano Azzola che, oltre a svolgere la funzione di vicepresidente, è punto di riferimento per le questioni finanziarie ed assicurative (in collaborazione con Flavio Moretti) e responsabile degli sportelli di Clusone, Albino e Nembro; Antonio Bettoni, responsabile organizzativo e della gestione dei giovani volontari che svolgono servizio civile in associazione, responsabile dello sportello di Grumello, oltre che ideatore e realizzatore di iniziative e progetti che ci hanno aiutato a stipulare la convenzione con la Camera di Commercio”.