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Vendite porta a porta: attenzione prima di firmare contratti d’acquisto

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SE CI CHIEDONO 6.000 EURO PER UNA POLTRONA "MIRACOLOSA", CON LA PROMESSA CHE CI FARÀ PASSARE OGNI DOLORE, VALE LA PENA RIFLETTERE BENE PRIIMA DI FIRMARE QUALUNQUE DOCUMENTO.
Stesso ragionamento vale per ogni altro tipo di ausilio medico o paramedico che non sia stato prescritto dallo specialista nella nostra malattia: dopo averci visitati.
A Federconsumatori si stanno rivolgendo diverse persone "pentite" di avere dato fiducia a piazzisti senza scrupoli che, dopo essersi introdotti in casa con garbo e buona dialettica, si sono poi rivelati pessimi soggetti aventi come unico obiettivo il vendere ausili medici o paramedici dai prezzi astronomici e dalle proprietà tutte da verificare.
In particolare si stigmatizza l'aggressività di chi approfitta di coloro i quali (data l'età) , inevitabilmente, soffrono di malanni fisici. Parliamo di gente fragile, facilmente condizionabile se gli si prospetta la scomparsa del dolore.
La tecnica d'approccio è consolidata: i piazzisti prima si introducono in casa con un pretesto e frastornano il malcapitato con una serie di argomenti volti a magnificare le presunte proprietà terapeutiche di quanto vogliono rifilare. Alla fine dell'esposizione chiedono di firmare una carta che, "senza impegno", documenti la loro presentazione del prodotto. Passati 10/15 giorni si ripresenta un'altra persona a chiedere il rispetto del contratto firmato e la relativa scelta di pagamento: minacciando azioni di rivalsa onerosissime nel caso il consumatore non volesse aderire alle loro pretese.
In questi casi Federconsumatori invita alla massima prudenza e suggerisce un semplice accorgimento per evitare truffe e raggiri:
MAI FIRMARE ALCUN DOCUMENTO CI VENGA PROPOSTO IN VISIONE.
Se il venditore vuole lasciarci delle carte con illustrati i prodotti in vendita, in modo tale che possiamo riflettere su quanto ci propone, è libero di farlo... A condizione di non farci firmare nulla.