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OPINIONI PER UN FUTURO ASSETTO DI GIUNTA E CONSIGLIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BERGAMO

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Con la Presente desidero porre all'attenzione dell'opinione pubblica il punto di vista di chi, In veste di rappresentante dei Consumatori nel Consiglio della Camera di Commercio, sta leggendo di "lotte," faide" e legittime aspirazioni per governare l'Ente camerale nei prossimi anni.
Ad aprire ufficialmente le "ostilità" è stato il Presidente di Confindustria il quale ha sferrato un attacco al limite dell'ingiurioso nei confronti dell'attuale Presidente della Camera di Commercio. A quanto pare la "botta" del dimezzamento della rappresentanza in Consiglio non ha cambiato di molto la posizione di sostanziale chiusura precedentemente espressa.
Ma, al di là dell'ufficialità, la vera contesa è da tempo visibile nei comportamenti e nelle dichiarazioni di alcuni autorevoli rappresentanti di "Imprese & Territorio"; azioni non certo favorevoli alla ricandidatura del Presidente uscente e alla Sua visione di governo della Camera di Commercio.
Ora in Imprese & Territorio, capitanata dal suo Presidente pro-tempore, fatto il pieno di nomine in vista del prossimo Consiglio (22 rappresentanti su 33 posti) e, a quanto pare, raggiunta la pace interna sul nominativo di Paolo Malvestiti quale candidato alla rielezione, si sta scatenando la caccia al posto in Giunta. Con un problema non da poco: la difficoltà oggettiva a trovare una poltrona a tutti i pretendenti. Anche se decidessero di rappresentare Loro, e soltanto Loro, gli interessi del mondo commerciale, quello sindacale, delle professioni, degli artigiani, degli industriali (grandi e piccoli), dei trasportatori e, naturalmente, anche dei Consumatori... 22 persone è fisicamente impossibile sistemarle in 11 scranni (10+1).
Di qui la brillante intuizione: per gli esclusi dalla Giunta un incarico, a parte, da "Consiglieri" della Giunta medesima.
Personalmente sono favorevole a questa scelta (prevedere delle Commissioni Consiliari tematiche) che avrebbe il pregio di fare partecipare realmente tutto il Consiglio alla definizione delle strategie camerali.
C'è però un aspetto da tenere in considerazione: non ha senso creare un organismo di gestione pletorico (Giunta a 11) e, allo stesso tempo imbrigliarlo con comitati/commissioni collaterali che si sovrappongano all'attività di Giunta. A meno che si decida di ridurre il numero dei componenti l'esecutivo a non più di cinque autorevoli Persone.
Evidentemente la questione è squisitamente Politica. Tecnicamente nulla osterebbe a che, subito dopo l'avvenuta elezione del Presidente, il Presidente eletto convocasse entro 15 gg il Consiglio con all'O.D.G. la modifica statutaria che preveda la modifica del numero dei componenti la Giunta.