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Nuovo e vecchio ospedale. Bergamo e i bergamaschi meritano maggiore attenzione da parte degli amministratori

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Di questi giorni l'importante conferma che i "vecchi" Ospedali Riuniti" l'anno scorso hanno rappresentato l'eccellenza nel sistema sanitario nazionale.
Di questi mesi l'odissea del trasferimento dalla sede storica al nuovo Beato Giovanni XXIII che, causa i continui disservizi prevalentemente logistici rischia di offuscare, sicuramente a livello di "immagine" quanto di buono è stato fatto sinora.
Federconsumatori insiste nel segnalare le difficoltà logistiche inflitte a chi deve recarsi all'ospedale. In particolare per la parte che dovrebbe riguardare le competenze dell'amministrazione comunale su temi quali viabilità e trasporti.
Non riteniamo giustificabile che non si siano ancora realizzati i marciapiedi che dovrebbero garantire la sicurezza dei pedoni i quali provenendo dalla zona "Loreto", superato il passaggio a livello, si devono avventurare per strada senza percorsi dedicati. Non è giustificabile a oltre tre mesi dati dall'apertura della moderna struttura che la segnaletica stradale continui ad essere approssimativa e insufficiente. Non c'è giustificazione perché, per lunghi tratti di strada, che si debba continuare ad accedere ad un cantiere aperto.
Allo stesso tempo, nonostante la lodevole scelta di trasferire provvisoriamente l'anagrafe cittadina nei locali precedentemente occupati dal CUPS dei Riuniti, nella zona di Largo Barozzi non si è investito nulla per migliorare l'accessibilità dei nuovi Utenti.
I parcheggi a raso presenti in zona, che senza la presenza dell'anagrafe sarebbero desolatamente deserti, sono rimasti ancora tutti a pagamento. Magari qualche posto a zona disco (senza parcometro) avrebbe dato un segnale positivo a chi si deve spostare dal centro a Largo Barozzi, in considerazione dei limiti oggettivi del servizio di trasporto pubblico.
I posti dove depositare le biciclette sono rimasti in tutto 18, sommando ai 10 (di scomoda fruizione) posizionati all'interno dello spazio d'accesso agli uffici anagrafici, gli 8 messi all'ingresso del vecchio Ospedale... Un po' pochi per chi volesse incentivare comportamenti virtuosi nel rispetto dell'ambiente.
Per finire formuliamo una domanda che non vuole essere retorica: qualcuno (degli addetti ai lavori) si sta preoccupando perché venga tolta di mezzo quella che ormai è soltanto una baracca fatiscente che rovina l'aspetto della facciata monumentale degli OORR?