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LOTTA AL GIOCO D’AZZARDO: IL COMUNE DI BERGAMO FA LA COSA GIUSTA| Facciamo in modo che non resti un caso isolato

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Federconsumatori Bergamo, presente in tre dei Comitati provinciali nati per contrastare il GIOCO D’AZZARDO, ha sostenuto l’importanza della delibera del Comune di Bergamo, che limita il gioco d’azzardo anche per la parte “Gratta e Vinci” a determinate fasce orarie, in ognuna delle sedi in cui è partecipe (Bergamo, Treviglio e Romano di Lombardia)… ed ha sollecitato i Sindaci dei Comuni bergamaschi a fare altrettanto.
Coerenza vorrebbe che tutti coloro i quali fanno parte dei vari Comitati (rappresentanti delle Associazioni del commercio compresi) prendessero posizione in appoggio al Sindaco del capoluogo in quanto, assieme ai Sindaci che sinora hanno adottato la medesima posizione, in questo momento deve difendersi dalle accuse di avere procurato danno erariale per oltre 7 milioni di euro ai tabaccai.
Federconsumatori auspica che dalle Istituzioni si levi una ferma presa di posizione a favore di quei Sindaci che stanno cercando di porre un argine al dilagare delle attività legate all’azzardo e al conseguente depauperamento di intere famiglie. In caso contrario dovremmo ritenere che sinora si sia soltanto finto di scandalizzarsi davanti ai danni economici, morali e familiari che sfociano nelle malattie.
Vale la pena ricordare che i Comitati locali sono nati grazie anche al sostegno economico della Regione Lombardia che, meritoriamente, della lotta al gioco d’azzardo ne ha fatta una “battaglia” etica. Battaglia di prevenzione a vantaggio non soltanto di chi finisce nel circolo vizioso ma anche di chi non dovrà pagarne i costi sociali per curare le ludopatie.