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IMPORTANTI NOVITÀ SUI REGOLAMENTI UNIACQUE

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Ieri, 23 marzo 2016, nel corso di un incontro/confronto tra Amministratore Delegato di Uniacque e Presidente dell’Ufficio d’Ambito della Provincia di Bergamo con Federconsumatori, Adiconsum ed Adoc, si è potuto verificare il contenuto delle proposte riguardanti le modifiche dei regolamenti tra il Gestore del Servizio Idrico Integrato e gli Utenti che fruiscono dell’erogazione dell’acqua.
La principale di queste “novità” consiste nella possibilità di sottoscrivere una forma assicurativa volontaria contro il rischio di consumi anomali dovuti a “perdite occulte”. Sarà compito di Uniacque pubblicizzare al massimo questa opportunità tramite comunicati, inserzioni sui giornali e comunicazioni scritte in occasione delle prossime fatturazioni.
Per Federconsumatori, Adiconsum ed Adoc provinciali si tratta del raggiungimento di un obiettivo che ci si era posti dalla nascita di Uniacque la quale aveva “cancellato” la precedente opportunità che BAS aveva adottato da alcuni anni a favore dei propri Clienti/Utenti.
La quota di adesione al “Fondo per perdite occulte” sarà di 7 euro l’anno per utenza domestica.
A questo proposito Uniacque si è impegnata a garantire che gli eventuali avanzi di gestione siano posti in un conto dedicato esclusivamente alle finalità previste dal Fondo.
Non è stato possibile inserire nelle modifiche del regolamento una forma di riconoscimento per le Utenze “deboli” e per le famiglie numerose; la motivazione consiste nel fatto che si è in attesa delle disposizioni di prossima emanazione che dovrebbero essere regolate dettagliatamente dall’Autorità dell’energia su mandato del legislatore.
Una particolare attenzione dovrà essere posta alla normativa che esplicita il campo di applicazione delle responsabilità riguardanti eventuali guasti alle condutture dell’acqua, anche a monte dei contatori su proprietà privata.
A questo proposito Uniacque, dopo verifica, si è detta tendenzialmente favorevole a spostare a sue spese i contatori attualmente in proprietà privata al limite di confine con la proprietà e il suolo pubblico.
Dalla Società è stata data assicurazione che i disguidi recentemente accaduti in tema di emissione di bollette (data di pagamento precedente al ricevimento delle medesime) non si dovranno più verificare.
Abbiamo avuto la gradita informazione che i soldi riscossi indebitamente per canoni di depurazione e fognatura per il periodo dal 2008 ad oggi sono stati quasi tutti restituiti (su circa 2 milioni e 700mila euro restano ancora meno di 170.000 euro da rendere). Per quanto riguarda invece la riconsegna dei canoni riscossi indebitamente dai precedenti Gestori per il periodo che arrivava sino al 2008 (circa 2 milioni e 800mila euro), entro fine anno anche queste somme saranno scalate dalle prossime fatturazioni.
Ricordiamo che, in caso di reclami non accolti da Uniacque e conseguenti contenziosi, è in vigore il protocollo di Conciliazione sottoscritto con Federconsumatori, Adiconsum ed Adoc provinciali che consente un ulteriore tentativo di soluzione dei problemi senza dovere attivare costosi e lunghi percorsi legali.