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FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI: QUANDO AGLI ANNUNCI NON SEGUONO AZIONI CONCRETE

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A Federconsumatori Bergamo provengono numerose richieste di aiuto da parte di risparmiatori in attesa di ottenere gli indennizzi promessi dal Governo alle “Vittime delle Banche Venete”.
Ricordiamo che il Presidente del Consiglio, nei primi giorni del proprio mandato (marzo 2018) ricevette una delegazione dei “Truffati” e promise Loro la restituzione del maltolto.
In effetti il comma 256 della legge di bilancio (dicembre 2018) dispone che nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze sia istituito il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) con una dotazione finanziaria iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019,2020 e 2021.
Nelle settimane scorse a Vicenza (inizio febbraio 2019) i due Vice Premier hanno assicurato ai risparmiatori di volere risolvere il problema.
La vicenda del risparmio tradito e dei truffati dalle banche venete è una questione in alcuni casi drammatica che vede coinvolte nella sola terra bergamasca migliaia di Persone. Per questo va affrontata responsabilità, non attraverso dichiarazioni ad effetto a cui non si dà alcun seguito
Federconsumatori è pronta ad intervenire in aiuto ai truffati, ma, ad oggi, non si sa ancora con esattezza chi potrà usufruire dell’indennizzo, entro quando fare richiesta, quali documenti produrre di preciso, come procedere alla semplice domanda di risarcimento, ecc… in parole povere siamo nel mezzo di una grande confusione.