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DALLA PROVINCIA UNO STRANO MODO DI AUGURARE BUON ANNO

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In seguito a notizie di stampa, che danno per esecutivo dal 1° gennaio prossimo l'aumento del 3% delle tariffe riguardanti le corse extraurbane del TPL e il contestuale annuncio di possibili tagli al servizio, al Presidente della Provincia chiediamo siano convocate le Associazioni di tutela dei Consumatori che, a norma di Legge, partecipano agli incontri sul monitoraggio del Trasporto Pubblico Locale.
Motivo di questa richiesta sta nella preoccupazione che le iniziative preannunciate contribuiscano ad aggravare ulteriormente la "pesante" situazione economica delle famiglie e di quanti utilizzano il servizio di trasporto pubblico.
Purtroppo fummo facili, e inascoltati, profeti quando, nel luglio scorso, all'annuncio di una ventilata ipotesi di sospensione del servizio per 15gg scrivemmo:

... Noi sosteniamo che il Trasporto Pubblico Locale rappresenti un tema da affrontare e svolgere con lungimiranza, in modo tale da non trovarsi, come ora, a dovere prendere decisioni sull'onda dell'emergenza.
La prima decisione che un Amministratore pubblico dovrebbe assumere è quella di decidere se tale servizio sia strategico, come noi riteniamo debba essere, e quindi da sostenere.
Da notizie di stampa, infatti, mentre si escluderebbe l'ipotesi pensata dalla aziende di autolinee, di interrompere il servizio per quindici giorni in agosto. Resterebbe del tutto imprecisato ciò che succederà da settembre, con l'apertura delle scuole e la ripresa delle attività economiche dopo il periodo feriale.
Per come sarà definito il sistema del servizio la questione è tutt'altro che chiara: le linee, le corse e gli orari e quant'altro connota la mobilità extra urbana su gomma nell'intera provincia e nei suoi collegamenti con il sistema del trasporto urbano e con quello ferroviario, a cui si accompagna il tema della qualità del servizio e del sistema tariffario.
Sono cose complesse, per le quali non è concepibile che si proceda con improvvisazione senza il necessario coinvolgimento delle istituzioni locali e delle parti sociali.
Se si vuole dare una risposta adeguata alla gravità e importanza del problema della mobilità, allora bisogna accelerare l'entrata in funzione dell'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale, definito dalla legge della Regione Lombardia dell'aprile 2012, che fissa per il bacino territoriale omogeneo di Bergamo i confini amministrativi della provincia.
Per queste ragioni Federconsumatori considera un errore pensare di rispondere con la semplice riduzione del servizio alla necessità di reperire le risorse mancanti nei trasferimenti alla Provincia, in assenza di una strategia complessiva che assuma il trasporto pubblico come una delle architravi dell'economia e dello sviluppo della società bergamasca.