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DAL MERCATO TUTELATO AL MERCATO LIBERO DELL’ENERGIA. Come difenderci dalle telefonate indesiderate, a volte moleste, con cui ci invitano a cambiare Gestore, e/o mercato dell’energia da quello tutelato a quello libero

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Ognuno può testimoniare il fastidio procurato da chi ad ogni ora del giorno, preferibilmente nelle ore dei pasti, telefona a casa nostra per proporre cambi di contratto e/o di gestore per la fornitura di energia. A volte sostenendo che si è obbligati ad aderire al mercato libero entro pochi mesi: questo non è vero.
Chi è nel mercato tutelato ha la possibilità di restare fino al 30 giugno 2020. Infatti, anche su sollecitazione di Federconsumatori e di altre associazioni dei consumatori L’OBBLIGO DI PASSAGGIO DAL MERCATO TUTELATO AL MERCATO LIBERO, già previsto entro il 1° luglio 2019, è stato prorogato al 1° luglio 2020.

E chi è già nel mercato libero cosa deve fare? Chi è già nel mercato libero non è tenuto a fare nulla.
Cosa si intende per Mercato tutelato
Tariffa stabilita dall’Autorità dell’Energia sulla base dei prezzi definiti ogni tre mesi in base all’andamento dei prezzi dei mercarti all’ingrosso. In questo caso il prezzo dell’elettricità è su base bioraria.
Cosa si intende per Mercato libero
Il cliente sceglie il gestore sulla base della proposta di contratto di maggior favore e più congeniale al proprio profilo di consumo, ad esempio per quanto riguarda l’elettricità:

  • si possiedono elettrodomestici di nuova generazione e di classe energetica A+++?
  • si utilizzano gli elettrodomestici più frequentemente di giorno o di sera?
  • le luci sono a basso consumo? Lampadine LED

Si ricorda comunque che dal 2015 l’Autorità dell’Energia ha previsto il superamento del principio di progressività: più consumo, più pago e sono state aumentate le componenti fisse non contrattabili.

IMPORTANTE: non accettare offerte telefoniche, chiedere sempre di avere una proposta di contratto scritta sulla base del proprio consumo medio annuo dell’elettricità e del gas che si legge sulle fatture.
Verificare clausole che vincolano le offerte alla durata del contratto.
Controllare il costo medio unitario della materia prima €/ KWh e €/Smc della bolletta e il costo medio unitario della materia prima.