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AZIENDA TRASPORTI BERGAMO| Qualità percepita = qualità fornita?

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SEDILE ATBDiffusi i risultati della “CUSTUMER SATISFACTION 2016” sulla qualità percepita dagli Utenti del servizio di trasporto pubblico erogato dal Consorzio ATB a Bergamo e Comuni limitrofi: Risultato medio 7/10.
Federconsumatori, da tempo, contesta lo strumento adottato in quanto si ritiene che il rapporto qualità/prezzo del servizio, pagato in termini di fiscalità generale e di esborso diretto, debba essere valutato sulla base del contratto stipulato tra il Committente e l’Erogatore. E non su criteri soggettivi di “gradimento”.
La carta dei servizi dovrebbe essere lo strumento di misura della quantità e quantità del servizio fornito.
Noi sosteniamo la necessità di patti chiari, che contengano elementi esigibili e verificabili, in modo tale da garantire ai Cittadini la fruizione di un Trasporto Pubblico Locale in grado di offrire una valida alternativa al trasporto privato. Ad esempio si dovrebbero verificare la puntualità delle corse, il numero dei mezzi attrezzati per il trasporto dei disabili, il numero e la localizzazione delle rivendite dei documenti di viaggio accessibili nei giorni feriali e festivi, il numero dei reclami presentati, il numero degli incidenti accorsi, la visibilità delle locandine apposte sulle paline (anche di sera), il funzionamento dell’illuminazione delle pensiline, il numero dei controlli effettuati sui titoli di viaggio (linea e orario), ecc…
Rileviamo, inoltre, che il risultato medio scaturito dall’indagine non consente di approfondire quali siano i punti deboli oggettivi: si limita a evidenziare le legittime attese degli Utenti. Cosa importante ma diversa dalla “qualità” erogata.