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Attenzione alle richieste fatte da sconosciuti che millantano di essere inviati da Federconsumatori

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In Federconsumatori stiamo ricevendo telefonate di persone che segnalano la presenza di "rappresentanti" che passano casa per casa a nome della nostra associazione sostenendo che, in base al decreto Bersani, c'è la possibilità di richiedere il rimborso sul deposito cauzionale eventualmente versato alle società telefoniche e/o energetiche.
Con questa scusa entrano in casa e chiedono di mostrare le fatture telefoniche o energetiche (luce e gas) dalle quali trascrivono il CODICE DI MIGRAZIONE (telefonia) oppure "POD" o "PDR", ossia i codici personali indicativi del contratto rispettivamente per la corrente elettrica e per il gas .
Occorre sapere che in questo modo si corre il rischio, minimo, di vedersi affibbiare dei contratti a nostra insaputa con gestori diversi dal nostro e poi doversi fare carico di disagi vari per dimostrare la propria estraneità alla decisione di cambio gestore.
Attualmente abbiamo indicazioni provenienti da residenti a Cologno al Serio e zone limitrofe.
PREMESSO CHE FEDERCONSUMATORI NON DELEGA ALCUNO A PRESENTARSI IN CASA D'ALTRI A NOME DELL'ASSOCIAZIONE PER NESSUN MOTIVO, MENO CHE MENO PER RICHIEDERE LA VISIONE DI DOCUMENTAZIONE PERSONALE, INVITIAMO I CITTADINI/CONSUMATORI A RIFIUTARE LE RICHIESTE DI ENTRATA ALLA PROPRIA ABITAZIONE, E DI ACCESSO AI DOCUMENTI PERSONALI, FATTE DA SCONOSCIUTI.
IN CASO DI ECCESSIVA INSISTENZA DA PARTE DEI RICHIEDENTI SUGGERIAMO DI NON APRIRE L'USCIO DI CASA E ALLERTARE LE FORZE DELL'ORDINE.

Bergamo, 18 luglio 2013