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L'attività dei Centri per l'Impiego nel 2014

L'attività dei Centri per l'Impiego nel 2014
un'esperienza da valorizzare e salvaguardare

La cosa più importante è che i Centri per l'Impiego della Provincia di Bergamo sono riusciti a giocare un ruolo che non è stato esclusivamente quello burocratico di registrare le liste dei disoccupati o delle mobilità.
Nonostante l'incertezza sul futuro di questo servizio e dei lavoratori che vi sono impiegati, nonostante la cronica scarsità delle risorse, i Centri per l'Impiego sono riusciti, per esempio, ad effettuare 35mila colloqui di accoglienza e orientamento o ad avere un ruolo attivo nel trovare un lavoro a 400 disoccupati.


Se dovessero finalmente cambiare gli orientamenti nazionali e regionali e si decidesse davvero di investire sui servizi di politica attiva, i Centri per l'Impiego hanno dimostrato di essere una risorsa utile e di saper giocare un importante ruolo di aiuto nel reinserimento lavorativo dei disoccupati.
Lo stesso intervento sul collocamento delle badanti, ancorché esiguo come numero, è molto importante perché è un primo passo significativo verso la fuoriuscita di questo settore dal mercato delle chiamate per conoscenza personale o, peggio, dai fenomeni di caporalato etnico.
Tra gli altri dati interessanti resi pubblici dalla Provincia è certamente significativo che il 30% dei tirocini si sia trasformato in assunzioni vere e proprie (400 su 1.178) limitando, quindi, l'abuso che dello strumento tirocini viene ampiamente fatto.
Significativo anche l'alto numero di lavoratori in mobilità assegnati agli Enti Locali per impiego in Lavori Socialmente Utili: un fenomeno in continua espansione, che richiederebbe una miglior regolamentazione.
Infine, il grande impegno della Provincia nella gestione delle crisi aziendali: un'attività importante, condivisa con le parti sociali e che è stata in grado, pur in situazioni difficilissime, di trovare sbocchi utilizzando al meglio gli strumenti offerti dalle "doti" regionali o dalle opportunità dei bandi nazionali e europei. Un'esperienza a cui la nuova Agenzia prevista dal Jobs Act dovrà dare continuità.
(allegato Comunicato della Provincia con tabella dati)

Bergamo, 31 marzo 2015.
(or amb)