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Dati occupazione secondo trimestre: torna il saldo negativo

Dati occupazione secondo trimestre: torna il saldo negativo, frenata rispetto al I° trimestre.

scarica: file dati di riepilogo
Finalmente la Regione ha pubblicato i dati relativi ad avviamenti e cessazioni nel II° trimestre 2015:
31.435 avviamenti
33.962 cessazioni,
saldo negativo di 2.996 cessazioni.

La prima domanda da porsi per interpretare questi dati è se essi vadano confrontati con il II° trimestre 2014 (28.533 avviamenti, 31.314 cessazioni, saldo negativo -2.781) oppure con il più recente I° trimestre 2015 (33.962 avviamenti, 27.800 cessazioni, saldo positivo 6.162).
Formalmente il confronto andrebbe fatto con l'anno scorso, ma nel frattempo sono intervenute due innovazioni di grande rilievo (lo sgravio contributivo per i nuovi assunti e l'entrata in vigore di alcuni decreti del Jobs Act, tra cui quello che modifica la disciplina dei licenziamenti) e, inevitabilmente, in tutti i dati si cerca un giudizio sulla utilità di quelle innovazioni al fine di rilanciare l'economia e l'occupazione, come è avvenuto in occasione della pubblicazione del recente Rapporto ISTAT sulla disoccupazione.

Anche tenendo conto della tradizionale tendenza stagionale al calo degli avviamenti nel secondo trimestre rispetto al primo, non c'è dubbio che i numeri siano un po' una doccia fredda per chi si aspettava un consistente rilancio dell'occupazione. Oltre al saldo negativo (-2.996) pesa anche una ripresa dei contratti a tempo determinato (46% degli avviamenti rispetto al 42,6% del I° trimestre) e un rallentamento dei contratti a tempo indeterminato (30,7% rispetto al 32,4% del I° trimestre; sempre meglio del 24,6% dell'anno scorso, ma di rallentamento si tratta). Lo slancio del I° trimestre non è proseguito nella stessa misura.
Sempre in tema di tipologie contrattuali, l'apprendistato continua a non decollare (2,4% degli avviamenti, contro il 2,6% del I° trimestre e il 3,6% del 2014); il lavoro a progetto perde un terzo della sua consistenza: 4,5% contro il 7,1% del I° trimestre e del 2014 (in questa riduzione ha certamente avuto un peso la prevista cancellazione di questa tipologia contrattuale); la somministrazione (lavoro interinale) cresce, seppur di poco, rispetto sia al I° trimestre che rispetto all'anno scorso, soprattutto nell'industria.

Gli avviamenti crescono in tutti i settori produttivi rispetto al 2014 e calano rispetto al I° trimestre 2015; quel che preoccupa di più è il rallentamento dell'industria: nonostante l'annunciata e confermata ripresa produttiva, gli avviamenti calano del 13% rispetto al I° trimestre.

Tranne Lovere tutte le circoscrizioni dei Centri per l'Impiego registrano un rallentamento rispetto al I° trimestre; Trescore e Clusone anche rispetto al 2014.

Bergamo, 5 Agosto 2015.
(or amb)