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IL MERCATO DEL LAVORO A BERGAMO E IN PROVINCIA. Lo studio CGIL col confronto fra il primo semestre 2013 e i livelli pre-crisi del 2008

MERCATO LAVORO

 

LO STUDIO CGIL COL CONFRONTO FRA IL PRIMO SEMESTRE 2013 E I LIVELLI PRE-CRISI DEL 2008

Le tendenze nel mercato de lavoro provinciale prima della crisi e oggi, per cercare di capire cosa stia accadendo all'occupazione di Bergamo e della sua provincia: la CGIL ha presentato lunedì in conferenza stampa uno studio (qui il link) che analizza i dati occupazionali del primo semestre di quest'anno e li confronta coi dati statistici del 2008, prima che la recessione colpisse il territorio, le sue aziende e i suoi lavoratori.
L'elaborazione si basa sui dati pubblicati nel report semestrale della Provincia di Bergamo che, a differenza dei dati ISTAT o Excelsior, stimati o su campione, si fonda su numeri reali forniti dai Centri per l'Impiego della Provincia.
Durante la presentazione si è parlato di avviamenti al lavoro, cioè dei rapporti di lavoro instaurati (dunque non delle persone che, nel periodo considerato, possono avere attivato più rapporti, ad esempio a tempo determinato). Sono stati forniti il saldo tra avviamenti/cessazioni oggi e nel 2008, il numero degli avviamenti per distretto, il cambiamento del peso percentuale di ciascun distretto, ma anche informazioni sulla differenza di genere per assunzioni/cessazioni, sui tirocini (in crescita), sugli avviamenti tra i giovani sotto i 30 anni, oggi e prima della crisi.
All'incontro hanno partecipato Luigi Bresciani, segretario generale provinciale della CGIL, Fulvio Bolis, responsabile del Dipartimento Mercato del Lavoro per la segreteria provinciale, Orazio Amboni dell'ufficio studi della CGIL e Marco Toscano del settore Politiche Giovanili.

Bergamo, 15 ottobre 2013