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I CRIMINI NELLE COLONIE: UN'ANTICIPAZIONE DEI GENOCIDI IN EUROPA?

FILO SPINATO

 

 

 

La Biblioteca Di Vittorio e Proteo Fare Sapere invitano all'incontro pubblico, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Giuliana Bertacchi

I CRIMINI NELLE COLONIE: UN’ANTICIPAZIONE DEI GENOCIDI IN EUROPA?
20 febbraio alle ore 15
presso l'Aula Magna dell'Istituto Vittorio Emanuele II di Bergamo

Le classi che hanno lavorato sulla nostra proposta didattica dialogano con
lo storico Mario Pelliccioli, La shoah e la negazione dell’umanità delle vittime
e con Maria Laura Cornelli formatrice di Proteo, Crimini in colonia: perché ricordare

Molti sono ormai gli studi storici che evidenziano un legame tra i crimini nei territori colonizzati («un triste campionario di violenze, massacri, stermini, atti genocidari e infine genocidi», come ricorda lo storico Nicola Labanca) e quelli che vennero poi perpetrati nel cuore dell’Europa, con la Shoah, e non solo con la Shoah, tra il razzismo nei confronti dei sudditi coloniali e l’antisemitismo e il razzismo del nazifascismo.
Tutto ciò interroga l’Europa di oggi, che dimentica o nega le proprie responsabilità, e dove risorgono le barriere e i muri. Come per le precedenti edizioni, anche per il giorno della memoria 2017 vorremmo riflettere sulle tragedie che hanno insanguinato l’Europa, ma che affondano una parte delle loro radici nell’“oltremare” europeo, in Africa, nella prima metà del Novecento¸ vorremmo provare a ragionare su come costruire un ponte tra passato remoto, passato prossimo e presente, in un percorso verso una cittadinanza più consapevole.