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La Carival e gli stipendi in ritardo: nuovo incontro in provincia e nuovo presidio davanti all'assessorato

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Fino a questo momento (ore 15.00) non risulta effettuato alcun bonifico da parte dell'azienda. Dunque l'attesa ora si sposta al nuovo incontro fissato per domani mattina, alle ore 9.30, negli uffici dell'Assessorato provinciale al Lavoro di viale Papa Giovanni XXIII. Il confronto segue quello fra le parti (RSU, FIOM, UILM e azienda) con l'amministrazione provinciale del 15 gennaio scorso. Domani, come era accaduto già a metà gennaio, i lavoratori della Carival presidieranno l'ingresso dell'Assessorato.
Ricordiamo che nell'azienda metalmeccanica, specializzata nella produzione di caldaie civili ed industriali, all'inizio dell'anno era stato aperto uno stato di agitazione permanente, dopo gli scioperi di novembre e dicembre. Ad oggi tutti i dipendenti si trovano a casa in Cassa straordinaria a zero ore: la produzione, infatti, è ferma a causa delle difficoltà nei pagamenti verso i fornitori.
"Fino a questo momento gli arretrati attesi da tanto tempo non ci risultano versati malgrado l'azienda, di fronte ai funzionari dell'assessorato provinciale, si fosse impegnata al pagamento entro oggi, sia ai dipendenti diretti di Carival sia a quelli delle altre due piccole aziende del Gruppo, in totale una quarantina di lavoratori" ha spiegato poco fa Mauro Rossi della FIOM-CGIL. "Non è la prima volta che ci vengono annunciate date di pagamento, poi solo parzialmente rispettate. Abbiamo mosso i primi passi legali per il recupero dei crediti: dopo l'incontro di domani, se i soldi non saranno arrivati, daremo il via libera a procedere ai nostri avvocati".

Bergamo, giovedì 24 gennaio 2013