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Da Bergamo a Barbiana per riscoprire i valori della scuola di Don Milani: 130 fra studenti, insegnanti e genitori con la Flc CGIL, CISL Scuola e Medas Onlus, alla marcia del 19 maggio in provincia di Firenze

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Da Bergamo (piazzale Malpensata ore 6.00) domenica prossima, 19 maggio, partiranno 130 tra studenti, insegnanti e genitori insieme ai rappresentanti di FLC-CGIL, CISL Scuola di Bergamo e MEDAS onlus (Movimento Educativo Diritto allo Studio) per partecipare alla Marcia che dal 2002 il Comune di Vicchio propone per riscoprire Don Milani e la sua scuola. All'iniziativa, organizzata insieme al Teatro Caverna che gestisce lo spazio giovanile del Polaresco (in cui a gennaio è stata allestita la mostra su don Milani), parteciperanno con una rappresentanza particolarmente numerosa il Liceo "don Milani" di Romano Lombardo e l'Istituto "Mamoli" di Bergamo.
La marcia partirà alle 10.30 mentre l'arrivo è previsto entro le 12.00 (distanza circa 3 km): di fronte a quella che fu la scuola del Priore e dei suoi ragazzi si terrà la presentazione dei lavori selezionati dal concorso "La memoria genera speranza" che nei mesi scorsi ha coinvolto scuole di tutta Italia.
"L'intento è stato quello di superare l'aspetto rituale di una commemorazione e realizzare azioni di sensibilizzazione, comprensione e di approfondimento del messaggio di don Milani, della sua esperienza di Barbiana e della loro attualità nell'accedere e garantire il diritto allo studio" dicono gli organizzatori FLC-CGIL, CISL Scuola di Bergamo e MEDAS onlus (Movimento Educativo Diritto allo Studio). "È stata trovata una pronta e proficua disponibilità anche dell'Università di Bergamo che, fra gli eventi di Unibergamo Rete, ha inserito l'incontro 'Don Lorenzo Milani: esperienza e testimonianza per nuovi diritti', tenutosi nella sede di Sant'Agostino lo scorso 16 aprile".
La nota su Barbiana e Don Milani tratta dal sito web del Comune di Vicchio
Sulle pendici del Monte Giovi, a pochi chilometri da Vicchio, si trova Barbiana: la chiesa di S. Andrea, il piccolo cimitero, poche case vicine, altre sparse nei boschi e nei campi. Nel dicembre 1954 vi arrivò come priore don Lorenzo Milani. Per quasi tredici anni vivrà qui la propria esperienza di uomo, di sacerdote, di maestro, fino al giugno 1967 quando muore all'età di 44 anni. Le sue spoglie riposano nel piccolo cimitero, come aveva scelto fin dai primi giorni del suo arrivo.
L'incontro tra don Lorenzo Milani ed i ragazzi che si scelse per allievi, il loro lavoro quotidiano là dove non c'era alcuna scuola, dettero vita a una delle più importanti esperienze educative del nostro paese. La Scuola di Barbiana sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico ed educativo anche attraverso i testi lì elaborati e da lì diffusi: "L'obbedienza non è più una virtù" e la "Lettera a una professoressa", pubblicata nel 1967. In quegli anni quei testi intercettarono le attese di un profondo cambiamento della scuola e dell'educazione e divennero l'orizzonte di migliaia di giovani studenti, insegnanti e operatori sociali impegnati nella ricerca di un nuovo modo di ´fare scuola´. Nei decenni successivi, senza interruzione, e sempre più fino ad oggi, la Scuola di Barbiana ha avuto forza di provocazione, ha esercitato funzione di modello, di stimolo a trasmettere i saperi critici che formino ´cittadini sovrani´, ad affermare principi di equità e solidarietà, contro ingiuste selezioni e discriminazioni.
Nel territorio di Vicchio e del Mugello sono venuti sempre più consolidandosi il ricordo dell'esperienza del Priore e dei suoi allievi, che sempre lo hanno sostenuto, e la consapevolezza di aver custodito tra le proprie montagne ´un'esperienza sociale´ e un laboratorio didattico-culturale di grande spessore. Ciò ha riportato l'attenzione sull'attualità della provocazione della Scuola di Barbiana, che nel frattempo si è sempre più configurata come luogo di speranza e di impegno per pensare al futuro.
Barbiana è stata recentemente restaurata e, seppure dotata di servizi adeguati alla vita quotidiana è rimasta un ambiente povero e severo che continua a lanciare messaggi e a dare emozioni a coloro che la visitano.
In questo contesto di valori e di motivazioni nasce la scelta del Comune di Vicchio di istituire nel 2001 il Centro documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, un´Istituzione culturale nata per promuovere ed organizzare iniziative socio-culturali miranti alla divulgazione e all'approfondimento scientifico dei contributi nati da questa esperienza. Le finalità principali sono diffondere la conoscenza e il rinnovarsi continuo nel nostro tempo dell'insegnamento della Scuola di Barbiana e del suo Priore, sviluppando il patrimonio documentario, favorendo una rete di incontri e relazioni con altre associazioni, gruppi, realtà scolastiche e aprendosi a tutti i contributi locali ed esterni.
Nell'ottica di una riscoperta di Don Milani e della sua scuola, dal 2002 ogni anno a maggio si ripete la Marcia di Barbiana, un'iniziativa promossa dal Comune di Vicchio in collaborazione con gli altri comuni "milaniani" per rivitalizzare le radici di una grande avventura educativa.
Dal 2006 è stato indetto un concorso, fra le scuole, per testimoniare che "La memoria genera speranza"".