LACTALIS/PARMALAT/ LACTIS, IL COORDINAMENTO NAZIONALE RSU A BOLOGNA CHIEDE “MAGGIORI INFORMAZIONI SU ASSETTI FUTURI E CONFRONTO CON IL SINDACATO”. NECESSARIO INCONTRO URGENTE

Dopo che nei giorni scorsi si era diffusa la notizia dell'intenzione del gruppo Lactalis di avviare una riorganizzazione della Parmalat, si è riunito a Bologna il Coordinamento Nazionale delle RSU del gruppo alla presenza delle segreterie nazionali di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL e anche dei sindacalisti delle sigle di categoria di Bergamo.

“LACTALIS VUOLE SMANTELLARE PARMALAT”. LA PREOCCUPAZIONE DEI SINDACATI PER LA LACTIS DI ALBANO SANT’ALESSANDRO

Esprimono grande preoccupazione FAI-CISL e FLAI-CGIL di Bergamo per la notizia, riportata oggi da alcuni quotidiani, dell'intenzione del gruppo Lactalis di avviare una riorganizzazione della Parmalat. "Potrebbero esserci rischi per la sua tenuta occupazionale ma anche per quella di Galbani e ripercussioni nelle sinergie ipotizzabili tra i due grandi gruppi" commentano le due sigle sindacali provinciali.

ITALCANDITI DI PEDRENGO, CEDUTO IL 70% DELLA PROPRIETÀ? I SINDACATI INTERVENGONO SULLA NOTIZIA DELLA CESSIONE A UNA SOCIETÀ CONTROLLATA DA INVESTINDUSTRIAL

Lo scorso novembre si chiedevano se davvero Italcanditi fosse "ancora sul mercato": per questo FAI-CISL e FLAI-CGIL di Bergamo avevano chiesto e ottenuto un incontro con la proprietà dell'azienda alimentare di Pedrengo, specializzata nella produzione di marmellate, frutta candita e preparati di frutta per yogurt, attiva sotto il marchio Vitalfood.

ITALCANDITI ANCORA “SUL MERCATO”? I SINDACATI A PROPOSITO DELLE INDISCREZIONI CHE VEDREBBERO L’AZIENDA IN VENDITA: “Servono certezze sul piano occupazionale. Chiediamo un incontro urgente”

La notizia, sorprendente, è circolata sulla stampa nazionale: Italcanditi di Pedrengo sarebbe in vendita e per la società specializzata nella produzione di marmellate, frutta candita e preparati di frutta per yogurt, da qualche anno attiva sotto il marchio Vitalfood, sarebbero arrivate offerte da parte di diversi player interessati. In corsa ci sarebbero, secondo quanto scrive "Il Messaggero", Investindustrial, Ergon e Stirling Square.