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Nasce oggi la Rete territoriale per i lavoratori Italcementi Fillea, Feneal, Filca di Bergamo: “E’ il territorio che fa squadra per dare risposte concrete”

È stato firmato oggi nella Sala del Consiglio della Provincia di Bergamo l’accordo di rete territoriale a favore dei lavoratori Italcementi. All’incontro erano presenti Fulvio Matone per Regione Lombardia, il presidente della Provincia Matteo Rossi, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, le Organizzazioni Sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, la RSU e l’azienda.

La rete territoriale ha l’obiettivo di promuovere interventi di politica attiva finalizzati alla ricollocazione dei lavoratori in esubero da Italcementi Spa, attraverso il coinvolgimento degli operatori accreditati ai servizi al lavoro del territorio di Bergamo.

“E’ un accordo importante che dà l’avvio ad un percorso che seguirà l’attuazione del Piano Sociale per tutta la sua durata, fino al Giugno 2019. I prossimi passi saranno un incontro tra i firmatari dell’accordo e gli operatori accreditati, e un secondo incontro tra gli operatori stessi e i lavoratori agli inizi del mese di settembre, in modo che i dipendenti abbiano le idee chiare su quale percorso del Piano Sociale possono orientarsi” dicono Luciana Fratus della Fillea Cgil, Danilo Mazzola della Filca Cisl e Giuseppe Mancin della Feneal Uil.  

Per tutta la durata dell’accordo ci sarà un costante monitoraggio da parte dei componenti del tavolo di rete sui percorsi di ricollocazione, sui servizi realizzati nonché sui risultati occupazionali raggiunti.

"E’ un altro tassello importante nelle delicata vertenza Italcementi, che si aggiunge al piano sociale sottoscritto il 20 maggio tra azienda e sindacato: dimostra la capacità del territorio di fare squadra con l'obbiettivo di dare concrete risposte ai lavoratori attraverso percorsi mirati di ricollocazione."

“Oggi ci sembra importante ribadire che anche il Governo, con il Ministero dello Sviluppo economico e con il Ministero del Lavoro, faccia la sua parte modificando il piano industriale presentato da Heildeberg Cement, che prevede esuberi per 415 lavoratori della sede centrale di Bergamo, riducendone il numero attraverso l’investimento in ricerca e sviluppo e mantenendo il satellite di supporto tecnico a Bergamo. Chiediamo anche che ci vengano dati tutti gli strumenti a disposizione per il prolungamento degli ammortizzatori sociali che ci permetterebbero di gestire il piano sociale in tutta la sua durata”  concludono Luciana Fratus, Danilo Mazzola e Giuseppe Mancin.

Il prossimo incontro con l’azienda Italcementi si terrà a Roma il 19 Luglio. I sindacati auspicano che  venga finalmente fatta chiarezza circa l’assetto organizzativo del perimetro Italia