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I DELEGATI RSU DI ITALCEMENTI INCONTRANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO RENZI: “ECCO LE NOSTRE PROPOSTE” Il faccia a faccia all’aeroporto di Orio al Serio, alle 13.30

21 maggio 2016

Nella vertenza Italcementi, dove a rischio ci sono 415 posti di lavoro nella sede centrale di Bergamo (più altri 250 nelle cementerie), oggi è stata la giornata dell’incontro con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi: dopo la visita al Kilometro Rosso di Stezzano (Bergamo) e dopo l’intervento al Teatro Sociale in Città Alta, in una sala Sacbo dell’aeroporto di Orio al Serio, attorno alle ore 13.30, il premier ha avuto un colloquio di 20 minuti con la delegazione sindacale composta dai delegati delle RSU, dai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL e da quelli dei sindacati di categoria FILLEA-CGIL, FILCA-CISL e FENEAL-UIL di Bergamo. Le RSU hanno illustrato una serie di proposte.

Erano presenti anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il presidente della Provincia, Matteo Rossi, il ministro Maurizio Martina e i parlamentari Antonio Misiani ed Elena Carnevali.

“Abbiamo evidenziato – si legge in una nota unitaria redatta dopo l’incontro - la necessità di istituire un Partenariato pubblico-privato di ricerca a Bergamo con l'obiettivo di trovare nuovi prodotti che siano compatibili con la costruzione di edifici neutralmente energetici con la partecipazione di Regine Lombardia, Mise e Heidelbergcement.
Occorre mantenere a Bergamo il centro di supporto tecnico (satellite) la cui sfera di intervento sarà l'area del sud mediterraneo, ridurre in maniera consistente gli esuberi e assicurare che tutti i siti produttivi rimangano in Italia. Ma serve anche garantire gli ammortizzatori sociali (la Cassa straordinaria) per tutta la durata del piano industriale presentato da HeidelbergCement (HC) e che terminerà nel 2020”.

“Solo esplicitando queste condizioni nell'incontro del 30 maggio al Ministero dello sviluppo economico, vincoleremo HC ad una risposta al Paese” continuano i sindacati. “ Pertanto è fondamentale che in quell'incontro ci sia la presenza del nuovo ministro Carlo Calenda, che ci è stata confermata dal Presidente del Consiglio, e del CEO di HC Bernd Scheifele che dovrà dare delle risposte positive alle nostre richieste. Le proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle RSU costituiscono i pilastri su cui articolare la politica industriale nel comparto della filiera delle costruzioni nel nostro Paese.
Il Presidente del Consiglio ha confermato che tutto il Governo è impegnato per la vertenza Italcementi e che interloquirà con il ministro del Lavoro Poletti per il prolungamento degli ammortizzatori sociali. Auspichiamo delle risposte positive e concrete per dare un futuro stabile ai lavoratori”.