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ITALCEMENTI, A ROMA L’INCONTRO SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI. “L’AZIENDA DEVE PRESENTARE IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI PER GLI ANNI FUTURI PER L'INTERO GRUPPO”

on 19 novembre 2015.

Per la vertenza Italcementi oggi a Roma è stato il giorno dell'incontro sulla gestione degli ammortizzatori sociali: la Direzione del Gruppo, le organizzazioni sindacali, il Coordinamento delle RSU hanno incontrato i rappresentanti del Ministero del Lavoro e del Ministero dello Sviluppo Economico. Qui sotto il comunicato nazionale unitario di FILLEA-CGIL, FILCA-CISL e FENEAL-UIL.

"Dopo una disamina della complessa situazione occupazionale da parte dell'azienda, il Ministero del Lavoro ha chiarito, in nome e per conto del Governo, l'applicazione delle nuove norme in vigore con il JOBS ACT. Le parti hanno convenuto che per ricorrere agli ammortizzatori sociali nei prossimi anni si deve prendere a riferimento il piano industriale concordato nel 2013 con le successive modifiche.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito che lo strumento da individuare deve riguardare l'intero Gruppo e non possono esserci differenti applicazioni degli ammortizzatori che prevedono l'interruzione del rapporto di lavoro per il devastante impatto sociale che avrebbero nei vari territori.
Il Governo ha chiarito che non esistono ammortizzatori sociali preventivi, ha precisato che non vi sono le condizioni per utilizzare l'art. 42 e ha chiesto in modo esplicito alla Direzione di Italcementi di formulare un programma di investimenti per i prossimi anni, propedeutico all'applicazione degli ammortizzatori.
La delegazione sindacale ha ribadito che per la complessità della fase in atto e per gli accordi stipulati in precedenza, nonché per le pesanti conseguenze occupazionali che potrebbero verificarsi in futuro a seguito della vendita al Gruppo Heidelberg, deve trovare applicazione la norma transitoria definita dell'art. 42 del dlgs n. 148 del 2015".

Le parti hanno definito che il prossimo incontro si terrà in sede ministeriale il 3 dicembre. La Direzione di Italcementi e il Coordinamento nazionale delle RSU hanno fissato il prossimo incontro in sede sindacale per il 25 novembre (alle ore 10.00) a Roma per definire i nuovi investimenti nei vari siti e i programmi produttivi.

"Se non dovessero emergere sostanziali novità nel prossimo incontro, il Coordinamento Nazionale RSU proclamerà giornate di sciopero con diverse iniziative a sostegno della trattativa" conclude la nota nazionale. "Le Segreterie Nazionali invitano le strutture e le RSU a svolgere le assemblee nei luoghi di lavoro per informare i lavoratori della complessa e articolata situazione venutasi a creare e a sensibilizzare i parlamentari eletti nei vari collegi perché la vertenza non riguarda solo ambiti sindacali ma riguarda anche ambiti sociali consistenti".