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APPALTI “UNA STORIA DI LEGALITÀ." I DIRITTI NON SONO IN APPALTO” Dinamiche e problemi del mondo degli appalti in edilizia, nel commercio e nei servizi, nel pubblico impiego e nei trasporti in provincia di Bergamo

L’iniziativa alla Scuola Edile di Seriate
Dinamiche e problemi del mondo degli appalti in edilizia, nel commercio e nei servizi, nel pubblico impiego e nei trasporti in provincia di Bergamo

“Troppo spesso, quando un servizio o un'opera vengono dati in appalto, alto è il rischio di incontrare corruzione, illegalità e infiltrazioni malavitose, tutti elementi che indeboliscono l'economia complessiva di un territorio, drenano gli investimenti, fanno lievitare i costi”: così Luciana Fratus della segreteria provinciale della CGIL di Bergamo ha spiegato la necessità, anzi l’urgenza di organizzare il convegno che si è tenuto oggi alla Scuola Edile di Seriate, col titolo “Una storia di legalità. I diritti non sono in appalto”.
Sotto la lente di sindacalisti, esperti e amministratori pubblici, sono state collocate le dinamiche del mondo degli appalti in edilizia, nel commercio e nei servizi, nel pubblico impiego e nei trasporti, con l’obiettivo ambizioso di individuare regole e buone prassi per appalti all'insegna della trasparenza, della regolarità, della lotta al lavoro sommerso, della qualità del lavoro, dei diritti, della sicurezza. Per assicurare, finalmente, una piena garanzia di trattamento ai lavoratori (siano essi dipendenti di appalti di mense o pulizie, delle cooperative sociali, di imprese edili o degli altri servizi che di solito vengono appaltati nei settori pubblico e privato) attraverso la responsabilità in solido del committente, modificando la norma della riforma Fornero che era intervenuta negativamente.

Da domani, sul sito della CGIL di Bergamo, saranno disponibili i materiali del convegno: le slide proiettate, la scheda “Le mafie in bergamasca” a cura di Libera e l’intervento “Le organizzazioni criminali in provincia di Bergamo: un modello pluralista” a cura di Luca Bonzanni dell’Osservatorio sulla presenza delle mafie in provincia di Bergamo.

Oltre ai sindacalisti, sono intervenuti al convegno l’europarlamentare Marc Tarabella, relatore della proposta di Direttiva Europea sugli Appalti Pubblici, il direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Bergamo Patrizia Muscatello, Luca Bonzanni dell’Osservatorio sulla presenza delle mafie in provincia di Bergamo, il vicesindacao di Bergamo Sergio Gandi, il presidente della Provincia Matteo Rossi, il presidente dell’ANCE di Bergamo Ottorino Bettineschi e Franco Martini, segretario della CGIL nazionale.