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NOTIZIE

CONFERMATO IL SEGRETARIO CHIARI DALLA FILLEA-CGIL PROVINCIALE A CONGRESSO

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Alla fine delle due giornate di dibattito, oggi pomeriggio è arrivato il momento del voto alla Scuola Edile di Seriate dove era in corso il IX Congresso provinciale della FILLEA-CGIL. Il nuovo Comitato Direttivo composto da 51 componenti appena eletti dall'assemblea congressuale, ha confermato alla guida del sindacato di categoria Angelo Chiari, segretario generale uscente, che ha ottenuto 40 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti (gli altri 7 componenti non erano presenti al voto). Poco prima, il nuovo Direttivo era stato a sua volta eletto con 67 voti favorevoli e una sola astensione.

Hanno partecipato ai lavori della giornata di ieri e di quella di oggi Moulay El Akkioui della segreteria nazionale della FILLEA, Ivan Comotti, segretario regionale di categoria, Luigi Bresciani, segretario generale della CGIL di Bergamo, e Giacomo Pessina della segreteria CGIL provinciale.
Oggi è stato votato anche l'emendamento messo a punto e presentato dalla FILLEA-CGIL di Bergamo per la modifica del Documento n.1 in tema di lavori usuranti. Il testo, che trovate qui sotto, era stato fatto votare anche nelle assemblee di base dove aveva raccolto il 25% dei consensi, percentuale necessaria per essere preso in considerazione dalle istanze superiori.

Gli 85 delegati al Congresso della FILLEA-CGIL di Bergamo provenivano da aziende come Italcementi di Calusco, CTG Italcementi, Arditi, Scaglia Indeva, Foppa Tecnology, Unicalce, Magnetti building, Pandini, Cavalleri Ottavio, Wegh (ex IPA International). Come già più volte ricordato, il maggiore sindacato italiano si presenta a questo appuntamento con due documenti: il primo, dal titolo "Il lavoro decide il futuro", vede come prima firmataria Susanna Camusso ed è stato sottoscritto da tutti i componenti del direttivo, ad eccezione di Giorgio Cremaschi (primo firmatario) e altri cinque componenti che hanno sottoscritto un secondo documento, dal titolo "Il sindacato è un''altra cosa".
Prima dell'appuntamento di questi due giorni la FILLEA-CGIL aveva svolto 69 assemblee con 3.315 gli iscritti che avevano espresso il loro voto. Il Documento congressuale n.1 aveva ottenuto 3.277 voti (99,27%), quello n.2, invece, 24 preferenze (0,73%).

Il testo dell'emendamento al Documento congressuale n.1, votato e approvato oggi, sul tema dei lavori usuranti:
"Ripristinare la flessibilità dell'età pensionabile, definire una differenziazione, che riduca l'età pensionabile in base all'usura delle mansioni e del lavoro svolte nella vita lavorativa, rivedere i coefficienti del calcolo contributivo sulla base della effettiva aspettativa di vita delle diverse professioni. Va corretto anche il rigido automatismo dell'aumento dell'età di accesso legato alla speranza di vita nonché la sua modalità di calcolo.
L'elevazione delle condizioni di accesso alla pensione di anzianità' richiede una profonda revisione della disciplina riferita ai lavori usuranti. In particolare è necessario avviare una seria e rapida verifica delle professioni e delle mansioni che per loro peculiari caratteristiche non possono essere effettuate oltre certi limiti d'età'.
È quindi necessario, anche utilizzando i dati INAIL relativi ad indici sull'andamento di infortuni e malattie professionali, individuare quei lavori particolarmente faticosi e pensanti che richiedono l'introduzione di fattori di correzione che permettano un pensionamento anticipato.
Occorre inoltre introdurre nelle norme legislative e nella contrattazione nazionale l'obbligo per il datore di lavoro di strutturare ed organizzare l'attività' lavorativa anche tenendo conto dell'anzianità' anagrafica dei lavoratori introducendo criteri di rotazione e/o attribuzione dei lavoratori a mansioni aventi minore gravosità' con l'obbiettivo di prevenire il sopraggiungere di danni alla salute e non solo quello di evitare l'aggravamento di patologie già' in essere, essendo quest'ultimo un obbligo già' imposto dalla normativa vigente in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori".