Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

NOTIZIE

FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO EDILI ARTIGIANI E PMI DI BERGAMO. “Importante ampliamento delle assistenze e incremento del welfare, per gli iscritti a Edilcassa rilevante diminuzione del costo della contribuzione”

on 26 Ottobre 2018.

È stata raggiunta, oggi, 26 ottobre, l’intesa per il rinnovo del Contratto collettivo provinciale dei lavoratori delle imprese edili artigiane e PMI della provincia di Bergamo.
Le associazioni artigiane – Confartigianato Imprese Bergamo, Confederazione Nazionale dell’Artigianato CNA e Liberi Imprenditori Associati LIA – e le organizzazioni sindacali dei lavoratori – FeNEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL –, hanno siglato l’accordo per il rinnovo contrattuale a valere dal 1° ottobre 2018 al 31 maggio 2020.

“Un’azione, quella delle parti sociali edili artigiane, che vuole essere di sostegno e di promozione  del settore edile e vuole accompagnare i segnali positivi che rileviamo dai dati di Edilcassa per l’esercizio 2018 appena concluso (per Edilcassa l’esercizio termina il 30 settembre)” dicono i firmatari. “Infatti, con l’esercizio 2018 in Edilcassa abbiamo un aumento, rispetto all’esercizio 2017, dei lavoratori iscritti pari al +5,40 %, con circa 6.000 operai; delle ore ordinarie di lavoro pari al +2,66 %, per 6.900.000 ore di lavoro ordinario; la massa salariale vede un aumento del 3,20 %, pari ad €  74.000.000. Per quanto riguarda le imprese queste si mantengono sul numero di 1600 aziende iscritte”.

Si tratta di un integrativo che guarda al futuro e si muove nella direzione di consolidare le basi sulle quali costruire il rilancio del settore edile nella nostra provincia.
L’accordo si caratterizza per una importante riduzione dei costi attraverso la diminuzione del costo complessivo della contribuzione a carico delle imprese e per un forte impulso nell’azione di aggiornamento e potenziamento delle prestazioni e delle assistenze da riconoscere alle imprese e ai lavoratori iscritti agli enti bilaterali edili artigiani, Edilcassa e CPTA.

Infatti le aliquote contributive a favore di Edilcassa a carico delle imprese e dei lavoratori sono state ridotte, in valore percentuale, di circa il 10%, con una diminuzione complessiva di 1,20%, mentre sono state rimodulate le restanti aliquote.

L’aspetto che, però, caratterizza l’intesa è costituito dall’investimento fatto dalle parti sociali nell’ampliamento del welfare riconosciuto agli iscritti ad Edilcassa.
Si è, infatti, deciso sia il ripristino delle assistenze a favore delle imprese e dei lavoratori, che l’intervento e la rivisitazione complessiva delle assistenze (cioè delle prestazioni) che Edilcassa riconosce ai propri iscritti.

In aggiunta alle ordinarie assistenze riconosciute dal Regolamento relativo alla loro erogazione è stato disposto uno stanziamento di € 800.000,00 per specifici interventi di assistenza da erogare alle imprese e ai lavoratori nel periodo di durata di vigenza del Contratto collettivo provinciale. Questi interventi di assistenza verranno definiti entro dicembre.

Ulteriori aggiornamenti e miglioramenti della disciplina contrattuale artigiana hanno riguardato l’apprendistato, con modifiche al Piano formativo individuale; il riconoscimento di un’indennità di guida per i lavoratori incaricati della guida dei mezzi aziendali adibiti al trasporto dei lavoratori; una migliore regolamentazione dell’orario di lavoro per gli autisti di autocarri.

Di rilievo è, inoltre, la conferma dell’Elemento Variabile (EVR)della retribuzione per il 2018, elemento economico legato all’andamento del settore nella provincia di Bergamo. È stato mantenuto l’importo pari a 33 euro al mese di media. Non si conoscono in Italia realtà territoriali nelle quali il settore abbia espresso dati positivi tali da consentire, senza alcun aumento dei costi per le imprese, la conferma dell’elemento variabile come, invece, è avvenuto a Bergamo per le imprese che applicano il CCNL Edile Artigiano e PMI.

Sono state, inoltre, adeguate le indennità economiche giornaliere di mensa e trasporto: l’aumento mensile si aggira intorno ai 15 euro.

Le Parti Sociali rilevano “l’importanza della bilateralità edile in un settore fortemente frammentato che, con la sua azione, si pone quale strumento di garanzia per le imprese e i lavoratori. La bilateralità edile della bergamasca costituisce, quindi, un’esperienza da valorizzare, da tutelare e da rilanciare in un contesto economico e sociale profondamente modificato. In questa prospettiva una composizione unitaria della bilateralità edile bergamasca deve essere confermata, sulla base dei principi contenuti negli accordi del 2015 e precedenti, da un contesto di valori che siano unitari e condivisi”.

I sindacati FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL di Bergamo, dopo l’accordo di oggi, si dichiarano “soddisfatti di essere arrivati alla conclusione di un lungo percorso di trattativa tra le Parti”.

In particolare, i segretari generali Giuseppe Mancin, Simone Alloni e Luciana Fratus  rispettivamente di FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL di Bergamo sottolineano quanto sia importante “il risultato ottenuto sul mantenimento dell’EVR (Elemento Variabile della Retribuzione), riconoscimento economico che a Bergamo siamo riusciti a salvaguardare. Inoltre l’adeguamento delle voci di indennità mensa e trasporto, con un riconoscimento economico per la responsabilità di chi guida i mezzi di trasporto operai in cantiere, è un segnale importante che fa presupporre l’uscita dalle logiche conservative che ha dettato la crisi del settore”.

“Il prossimo appuntamento tra le Parti è fissato per regolamentare la destinazione dello stanziamento di 800.000 euro da destinarsi alla valorizzazione del settore edile. Un motivo in più per elaborare proposte che rilancino il comparto aiutando i lavoratori a soddisfare i loro bisogni” concludono i sindacalisti.