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LAVORATORI EDILI, LUNEDÌ 20 NOVEMBRE PRESIDI E VOLANTINAGGIO IN DUE CANTIERI DI BERGAMO. NELLA STESSA GIORNATA INCONTRI CON ANCE E PREFETTO

on 17 Novembre 2017.

Il mancato rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro degli operai edili, ad un anno e cinque mesi dalla scadenza del precedente, è “un atto di prevaricazione contro i lavoratori”. Così si esprimono FENEAL-UIL, FILCA-CISL E FILLEA-CGIL di Bergamo annunciando l’adesione allo sciopero nazionale che si terrà a dicembre e due iniziative organizzate proprio nella provincia orobica già per lunedì 20 novembre.

“Dal luglio 2016 la trattativa non è mai entrata nel merito della nostra piattaforma. La delegazione dell’ANCE non è in grado di esprimere la volontà di giungere in tempi brevi alla firma del contratto. Il ridisegno degli assetti dirigenziali da un lato e la dialettica interna sulla gestione delle materie previste dal CCNL dall’altro, pone l’ANCE in una condizione di dilatare in continuazione i tempi per affrontare i temi posti dalla piattaforma” hanno commentato oggi Giuseppe Mancin di FENEAL-UIL, Danilo Mazzola di FILCA-CISL e Luciana Fratus per FILLEA-CGIL di Bergamo. “La presentazione di una contro-piattaforma a febbraio da parte delle delegazioni datoriali testimonia l’esplicita volontà di non dare risposte concrete alle esigenze dei lavoratori. In aggiunta ai temi per il rinnovo del CCNL, gli operai edili sono in mobilitazione anche per l’assenza di risposte concrete sull’anticipo dei tempi di approdo alla pensione. Il 50% delle domande di Ape social respinte nella provincia di Bergamo da parte dell’INPS e l’innalzamento dell’età di vecchiaia fino a 67 anni proposto dal Governo Gentiloni sono elementi che non tengono conto di quanto sia faticoso e gravoso il lavoro dell’edile”.

In tutt’Italia il 20 novembre si svolgeranno presidi, volantinaggi, incontri e conferenze stampa. A Bergamo, in aggiunta alla campagna di assemblee che si stanno svolgendo nei luoghi di lavoro, si terrà una serie di iniziative. Eccole nel dettaglio:
-volantinaggio al cantiere del KM Rosso e in quello dell’Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo dalle ore 6.30 alle ore 8.30;
-incontro all’ANCE di Bergamo, sempre lunedì 20, alle ore 11.00;
-incontro con il Prefetto alle ore 12.00, per illustrare le ragioni, i motivi e il percorso di mobilitazione intrapreso per il rinnovo del CCNL e per invitarlo a inviare una missiva al Governo circa la nostra protesta in particolare per il problema dei lavori gravosi;
-conferenza stampa dei tre segretari generali di FENEAL-UIL, FILCA-CISL E FILLEA-CGIL per illustrare la giornata di protesta e per annunciare lo sciopero del settore del 18 dicembre. L’appuntamento con i giornalisti è, sempre lunedì 20 novembre, alle ore 15.00 nella sede della CGIL di Bergamo, in via Garibaldi 3.

“Il diritto al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro non può essere messo in discussione. La rigenerazione del settore edile, indispensabile per affrontare temi come sostenibilità ambientale, sociale, economica e culturale, transita anche dalla contrattazione collettiva per adeguare il sapere e la professionalità degli operai, degli impiegati e dei tecnici di cantieri” concludono i sindacalisti di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.