Questo Sito Utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

NOTIZIE

UNIONE DEGLI ENTI BILATERALI DELL’EDILIZIA: I SINDACATI CHIEDONO UN TAVOLO CONGIUNTO E CANCELLANO GLI INCONTRI DI DOMANI “Non ci interessano scontri e frizioni altrui. Entriamo nel merito per il rilancio del settore”

on 25 settembre 2017

“Non abbiamo intenzione di entrare nelle polemiche né ci interessano gli scontri e le frizioni che contrappongono industriali dell’ANCE e artigiani di Confartigianato, Cna e Lia”: così, oggi, si esprimono FENEAL-UIL, FILCA-CISL e  FILLEA-CGIL  a proposito dell’unificazione degli enti bilaterali dell’edilizia a Bergamo.

I sindacati non ci stanno ad entrare in conflitti altrui e cancellano gli incontri di domani, previsti con ANCE e, appunto, con gli artigiani. Da quello pomeridiano per la presentazione del Piano Industriale, tappa importante verso l’unione degli enti, gli artigiani si erano sfilati la scorsa settimana, comunicando a mezzo stampa la decisione.

“Riteniamo che il dialogo necessario per dare seguito al percorso di unificazione debba avvenire in un tavolo congiunto” hanno detto oggi Giuseppe Mancin di FENEAL-UIL, Danilo Mazzola di FILCA-CISL e Luciana Fratus di  FILLEA-CGIL  provinciali. “Un accordo per l’unificazione delle Casse, della  Scuola edile e del CPTA è stato firmato nel 2015 e prevedeva un unico sistema bilaterale per l’edilizia in bergamasca da attuare entro marzo del 2016: ad oggi abbiamo ancora quattro enti bilaterali distinti e l’obiettivo è ancora lontano. Già pronte sono le bozze di Statuto della nuova Cassa e della Scuola unica. Noi rappresentiamo l’altro 50% degli enti: la discussione e un accordo devono essere trovati con noi. E noi sottolineiamo che questo deve accadere al più presto e all’insegna del rilancio e non solo del risparmio, perché l’unificazione è strategica e centrale per la ricomposizione e la ripresa del settore edile della nostra provincia. Se non avremo risposte in tempi brevi, valuteremo le iniziative più opportune”.