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ITALCEMENTI, “ORA GARANZIE SULLA CASSA”: IL 24 NOVEMBRE LA VERTENZA AL CENTRO DEL DIRETTIVO DELLA FILLEA-CGIL DI BERGAMO CON IL SEGRETARIO NAZIONALE GENOVESI

on 24 Novembre 2016.

Si è parlato di sciopero nazionale dei lavoratori del settore Legno Arredo che si terrà il 16 dicembre, ma anche di Piattaforma unica per il rinnovo del Contratto nazionale degli Edili, di sicurezza (e dell’incontro avuto al riguardo con il Prefetto di Bergamo) e di Anticipo Pensionistico APE Agevolata. Ma è stata la vertenza Italcementi, ancora una volta, a essere messa al centro del dibattito del Comitato Direttivo della FILLEA-CGIL provinciale che si è tenuto questa mattina anche con la partecipazione del segretario generale nazionale di categoria Alessandro Genovesi.

Il 28 ottobre scorso, in una telefonata con i rappresentanti sindacali provinciali di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL, il Ministro Carlo Calenda aveva dato rassicurazioni in merito alla concessione di una proroga della Cassa straordinaria per i dipendenti di Italcementi.
Solo una settimana prima, con una lettera inviata al Governo, le RSU Italcementi della sede centrale e della cementeria di Calusco, i sindacati di categoria, i segretari generali provinciali di CGIL, CISL e UIL, ma anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il presidente della Provincia Matteo Rossi e nove parlamentari bergamaschi avevano chiesto garanzie proprio sulla tenuta degli ammortizzatori sociali.

“Ad oggi, però, ancora non abbiamo alcuna certezza” ha detto questa mattina il segretario generale nazionale FILLEA-CGIL Alessandro Genovesi davanti alla platea del Direttivo di categoria a Bergamo. “E’ ormai la fine di novembre e ancora non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione presso il MISE. Ricordiamo che il 23 settembre 2017 scadrà la cassa attualmente in corso, ma se una proroga non sarà decretata a breve, 225 lavoratori delle unità produttive di Scafa e Monselice verranno collocati in mobilità a febbraio e, qui a Bergamo, 350 dipendenti della sede centrale avranno lo stesso destino a partire dal prossimo giugno. Ecco perché è importante muoversi subito e garantire una copertura con ulteriori ammortizzatori sociali quanto prima. Chiediamo anche che ci vengano date rassicurazione sul fronte del piano industriale: sappiamo che è in corso un confronto tra Governo e HeidelbergCement, vorremmo capire a che punto ci troviamo oggi”.

La FILLEA-CGIL, come anche le altre sigle sindacali, spera ci siano presto risposte concrete proprio grazie all’applicazione dell’articolo 42 del decreto legislativo 148/2015, cioè le nuove misure introdotte dopo il Jobs Act per la gestione di vertenze di interesse nazionale.