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NOTIZIE

GLI EDILI SCIOPERANO LUNEDÌ 7 NOVEMBRE PER RIVENDICARE SICUREZZA SUL LAVORO. A Bergamo incontro col Prefetto e presidio in via Tasso dalle ore 9.30

on 04 Novembre 2016.

In tutt’Italia i lavoratori edili si fermano lunedì 7 novembre per rivendicare più sicurezza nei cantieri: lo sciopero, che durerà un’ora, sarà accompagnato in Lombardia da una serie di iniziative per sensibilizzare le imprese, le istituzioni e tutti i soggetti che operano nella filiera delle costruzioni (architetti, ingegneri, geometri, lavoratori autonomi, ecc.).
A Bergamo le segreterie territoriali di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL incontreranno il Prefetto Tiziana Giovanna Costantino (ore 10.30) e terranno un presidio in via Tasso dalle ore 9.30 alle 12.00.

“Chiederemo al Prefetto di consegnare da parte nostra al Governo una lettera in cui sollecitiamo il completamento di quanto previsto dal Testo Unico sulla Salute e Sicurezza (81/2008) con la costituzione della patente a punti (strumento fondamentale per la selezione ed il sistema di qualificazione delle imprese), ma anche l’intensificazione dei controlli e l’aumento delle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro” hanno detto oggi i tre segretari generali Angelo Chiari della FILLEA-CGIL, Danilo Mazzola di FILCA-CISL e Giuseppe Mancin di FENEAL-UIL di Bergamo. “Riteniamo, poi, importante che il Governo poi ripristini il DURC nella sua forma originaria passando in tempi brevi alla certificazione della congruità e il contrasto al lavoro irregolare moltiplicatore di incidenti e di infortuni mortali. Rivendichiamo, infine, l’applicazione del Contratto nazionale edile a tutti i lavoratori impiegati in cantiere con l’obiettivo di assicurare un’adeguata formazione sulla sicurezza”.

I sindacati consegneranno al Prefetto anche una Piattaforma (in allegato) più alcune proposte per la stipula di un Protocollo sulla regolarità e la sicurezza nei cantieri bergamaschi.

In provincia di Bergamo nel 2015 si contano 11 infortuni mortali di cui 2 nelle costruzioni. Complessivamente gli infortuni sono stati 975, di cui il 30% in edilizia. Negli ultimi 15 anni il settore delle costruzioni a Bergamo è stato il settore con il più alto tasso infortunistico: dei 164 infortuni mortali 58 (35,4%) sono accaduti nel comparto dell’edilizia. Per quanto riguarda le malattie professionali le denunce a Bergamo sono state 965 di cui 300 riguardano lavoratori edili.

In allegato, il testo della Piattaforma locale sulla sicurezza che verrà consegnata al Prefetto.